di Vincenzo Sfirro
Si è svolta sabato 1 e domenica 2 Dicembre a Rignano Garganico (FG), in località “La Croce” la prima edizione della Paglicci Cup. La gara, già rinviata di due settimane a causa delle avverse condizioni meteo, ha visto, nell’arco di due giorni, l’alternarsi di circa una trentina di specialisti della disciplina del volo libero in parapendio, che si sono sfidati in una gara di precisione all’atterraggio.
Gli organizzatori dell’associazione Rignano Fly avevano previsto anche una gara di precisione per gli specialisti della disciplina di volo su deltaplano, qualora fossero state almeno 5 iscrizioni, tuttavia, dato l’esiguo numero di piloti, soltanto due, non è stato possibile gareggiare anche per questa competizione. Gli specialisti del settore hanno spiegato, infatti, che, da un punto di vista meteorologico, il deltaplano è molto più esigente del parapendio e, per questo, molto meno performante e sicuro nel caso in cui spirassero venti non ottimali.
La gara, che si è svolta in due, manche ha, ovviamente, visto avvantaggiati i partecipanti a tutte e due le sessioni di volo, in quanto ogni pilota aveva soltanto due possibilità di effettuare punteggio, una nel primo giorno di gara e una nel secondo. Tuttavia, gli amanti del volo libero hanno avuto la possibilità e la libertà di volare indipendentemente dalla volontà di partecipare alla gara, godendosi un bel panorama senza l’ansia e la tensione della competizione.
Nonostante le sue piccole dimensioni, il paese di Rignano Garganico, forte del supporto dell’amministrazione comunale e dell’organizzazione logistica dell’associazione Rignano Fly, è riuscito a ospitare circa 30 piloti con le rispettive famiglie (questi i dati forniti dall’associazione stessa) e mettere a disposizione di questi la propria assistenza nelle fasi di volo e di gara.
Il nome della competizione, “Paglicci Cup”, è stato scelto anche per puntare i riflettori su quella che forse è una delle poche ricchezze storico-culturali di questo paese, la grotta Paglicci: un insediamento risalente al periodo del paleolitico che, con le sue pitture parietali e i resti scheletrici degli ominidi che vi hanno vissuto, custodisce tutt’ora le tracce del passaggio dei nostri lontani antenati; un patrimonio trascurato e, orma, in piena fase di decadenza.
Al termine della seconda giornata di volo, la gara ha visto una classifica di cinque posti: Lino al primo posto, Emanuele al secondo posto, Gregorio al terzo posto, Luciano al quarto e Roberta classificatasi quinta, ma sicuramente prima tra le donne che hanno preso parte alla sfida.
Inoltre, parallelamente ai due giorni di volo, si è svolto un concorso fotografico di carattere amatoriale dal titolo “In Volo Libero”; i fotografi, sfruttando le condizioni di luce ottimali e aiutati anche dall’aria limpidissima, dal meraviglioso azzurro del cielo, da tramonti meravigliosi e da un panorama mozzafiato, si sono divertiti a fotografare le varie fasi della manifestazione sportiva. In questo caso è stato premiato come vincitore Michele.
Dopo le premiazioni, l’ultima giornata della “Paglicci Cup”, ha riservato ancora un momento di grande emozione quando il primo classificato nella disciplina di parapendio ha rinunciato alla targa del primo posto, per consegnarla nelle mani di un suo carissimo amico, costretto a astenersi dal volo da circa un anno, per le difficoltà di movimento causate dal pesante trauma riportato dopo un incidente. “Perché sono sicuro che se lui avesse gareggiato, questo premio sarebbe andato a finire nelle sue mani”: queste le parole commosse del vincitore a cui ha fatto eco un grande applauso. A un anno di distanza dallo sfortunato evento, infatti, proprio in occasione di questa manifestazione, grazie soprattutto al sostegno del proprio club di volo “le mie ali”, come lui stesso lo ha definito, il pilota è riuscito di nuovo a volare, “ormai mi sento più libero là su”, ha affermato.
Alla fine di tutto, facendo il punto della situazione, il paese e in particolar modo l’associazione Rignano Fly ha incassano un buon successo, ma anche critiche utili per migliorare in previsione delle prossime edizioni della gara.
Rignano Fly ringrazia, oltre all’amministrazione comunale nelle persone di Vito di Carlo (in qualità sindaco) e Giovanni Draisci (in qualità di assessore al turismo) per la loro presenza e il loro sostegno, tutti coloro che hanno preso parte alla gara e per ulteriori informazioni, ma anche per gli aggiornamenti relativi a gare che si terranno in seguito, rinvia al proprio sito internet www.rignanofly.it, dove sono a disposizione degli utenti anche un’ampia galleria fotografica e molti video girati, in volo, dagli stessi piloti.


