Fire of Georgia: il report dello spettacolo a Pescara il 30 dicembre 2025.
Il 30 Dicembre 2026, presso il Teatro Circus di Pescara, l’anno si è concluso con lo spettacolo “Fire of Georgia”.
Portato in scena dal Royal National Ballett of Georgia, ha proposto un viaggio all’interno delle tradizioni coreutiche della nazione a cavallo tra oriente ed occidente.
Si legge così sull’evento facebook: “La Colchide, terra del mito di Medea e Giasone, oggi conosciuta come Georgia, rivive attraverso le straordinarie performance dell’ensemble diretta da Gela Potskhishvili e Maia Kiknadze.“
Fire of Georgia: il report dello spettacolo presso il Teatro Circus a Pescara il 30 dicembre 2025
Un vortice energetico plasmato con elementi propri della danza classica, del folk georgiano e dell’esperienza circense ha travolto gli spettatori.
Del resto i direttori artistici Gela Potskhishvili e Maia Kiknadze appartengono alla celebre famiglia coreutica georgiana Potskhishvili, che da oltre 60 anni custodisce e innova l’antica tradizione coreografica georgiana.
Il più giovane della dinastia Potskhishvili, Giorgi, cresciuto tra le fila del Royal National Ballet of Georgia, è stato recentemente promosso, a soli ventidue anni, primo ballerino del Teatro Nazionale d’Olanda.
L’esibizione è stata occasione per un viaggio storico e geografico all’interno della Georgia, nelle varie regioni e in differenti periodi storici, nel corso de quale si sono alternati danze di guerra a danze di amore, momenti di consacrazione della pace e della stabilità a momenti di belligeranza e sconvolgimenti.
Le scenografie
All’interno di meravigliose scenografie, impreziositi da costumi tratti dalla tradizione, i ballerini hanno dato sfoggio della loro incredibile bravura, fatta di tecnica sopraffina e prodigi spettacolari.
Le ballerine hanno inoltre esibito una plastica delicatezza nelle coreografie sublimemente stilizzate.
Il pubblico, che gremiva il teatro, ha accolto questo balletto con entusiasmo e partecipazione, applaudendo vigorosamente ogni scena e tributando un saluto finale caloroso agli artisti sul palco.
Si ringrazia inoltre per la gentile collaborazione Costantino Di Bartolomeo
La foto nell’articolo è di Rossella D’Arcangelo © Diritto esclusivo sulla foto dell’autrice


