di Daniela Cerino
Viviamo in una società dove il termine ‘moderno’ si può paragonare all’ attimo temporale che si succede nei centesimi di secondo divenendo passato di se stesso, dove tutto muta velocemente, dove il linguaggio ha assunto forme, varietà, significati molteplici, dove la comunicazione viene filtrata e inviata dalla ‘materia’ tecnologica….
In tutto questo caos, per automatismo, spesso utilizziamo termini apparentemente a noi familiari senza conoscerne il corretto significato o la posizione all’interno di uno o più contesti diversi.
È il bagaglio culturale personale che ci porta a riconoscere una determinata parola e associarla ad un’idea generando così una molteplicità di sinonimi e contrari non sempre corretti….ma rarissime volte ci conduce fisicamente verso lo scaffale della nostra ‘vecchia e cara’ libreria affinchè, allungando semplicemente un braccio, ci si ritrovi ad afferrare il polveroso VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA!
Nello specifico assistiamo sempre più spesso al recupero di qualche termine che vive o rivive il suo momento di gloria perché mediaticamete e arbitrariamente contestualizzato nell’argomento o nel gossip socio-politico-culturale degli accadimenti quotidiani.
Questa confusione genera pensieri confusi e persone confuse!
Ogni settimana proporrò una parola, tratta dall’attualità, da utilizzare, anche in modo divertente scommettendo in famiglia o con gli amici sul numero di volte che in sette giorni si riesce a contestualizzare in più argomenti.. Un modo per ‘pensare’ le parole senza ‘subirle’.
In merito…..al MERITO:
…..una delle parole più ‘nominate’ in questi ultimi tempi….
MERITO
Deriva dal latino MERITUM, cosa meritata, mercede, ricompensa, premio, e ancora azione per cui ne venga premio o gastigo,; deriva da MERITERI acquistare, guadagnare, ottenere, avere una parte, una porzione; dalla stessa radice del greco MER-IS, porzione, lucro, MERISMOS, partizione, divisione, parte, MERIZO^ distribuisco, MER-MAIR-O^ partecipo, MERIKEYO/ MAI / divido in parte.
Tutto ciò che rende degno di ricompensa, di lode, di gratitudine, ed anche di biasimo e di pena.
In senso figurato è la sostanza di una cosa, contrapposta alla forma e agli accidenti.
I derivati della parola MERITO sono: Meritare; Meritamente; Meritevole; Meritorio; Merto= Merito ( poetico e con senso più limitato).
I composti sono: Demeritare; Immeritato; Rimeritare.
(dal Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani)
E allora speriamo di MERITARE!!!!
Buon Divertimento!
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