Un grido d’amore, di speranza: “Ora” il nuovo brano di Federica Pento.

Bentrovata Federica. Qual’è stata l’ispirazione principale dietro il brano “Ora”? C’è una storia personale che ti ha spinta a scriverlo?

Il brano parte da una storia ascoltata da una seconda persona, ma che con il tempo ho vissuto anch’io sulla mia pelle. Forse era destino.
“Ora” è un grido d’amore, di speranza.

Musicalmente parlando, come descriveresti lo stile di “Ora” rispetto ai tuoi lavori precedenti? Hai sperimentato con nuovi suoni o collaborazioni particolari?

Il brano vede la mano di Elio Depasquale, un grandissimo artista con il quale io ho la fortuna e l’onore di collaborare. Non si allontana molto dallo stile dei lavori precedenti.

Qual’è stata la reazione del pubblico fino ad ora? Hai ricevuto qualche messaggio o feedback che ti ha colpita particolarmente?

Molte persone si sono ritrovate in ogni singola parola del brano, molti mi hanno detto di essersi commossi all’ascolto.
Per me queste sono le vere soddisfazioni.

Questo singolo anticipa un progetto più ampio, come un album o un tour? Puoi svelarci qualcosa sui tuoi prossimi passi artistici?

L’obiettivo è quello di creare una serie di brani, per quanto riguarda i live, ci stiamo preparando per questa estate.