di Valeria Minieri
Tranchese “Sono determinato ad andare avanti”
Sud Italia e ciclismo femminile, binomio raro. C’è chi ci crede ed ha ideato un progetto ambizioso: la prima squadra professionistica del Sud Italia.

Mimmo Tranchese, Responsabile federale per il Settore Femminile della Federazione Ciclistica della Campania, già Direttore sportivo dell’unica realtà di ciclismo rosa del Sud, la Tranchese Cycling, sta lavorando per dare al team un nuovo innesto, una formazione elite. Le ragazze, negli scorsi anni, si sono già cimentate in manifestazioni nazionali riservate alle categorie giovanili con ottimi risultati. Un punto di riferimento ma soprattutto un motore per lo sviluppo del movimento ciclistico femminile nel Meridione.

Costanza, determinazione e rispetto delle regole. Il progetto è già stato approvato della FCI,Cicli Magnum (nota ditta campana) fornirà le bici mentre la Seconda Università di Napoli attraverso il suo Istituto di Fisiologia dello Sport seguirà i test biomeccanici e nutrizionali. Ma c’è un ma. Una delle fautrici di questo progetto è Lucia Asero, siciliana recente vincitrice del percorso medio della Granfondo Campagnolo di Roma alla quale è stata recentemente notificata una “non negatività” ai controlli antidoping effettuati proprio al termine della manifestazione capitolina. La signora Asero è stata repentinamente allontanata del progetto in quanto, se confermato, il suo comportamento collide con il “rispetto delle regole” della Tranchese Cycling. Lo stesso Mimmo Tranchese ha precisato: “Per correttezza tengo a chiarire che la Asero faceva parte del progetto, ma ne sarà lontana fino a quando non avrà chiarito la sua posizione. Nulla lasciava presagire quello che poi è successo. Dopo qualche giorno di totale scoramento mi sento ancora più determinato ad andare avanti. Purtroppo alcuni sponsor si sono allontanati ed occorre tempo per trovarne di nuovi. Non è semplice e forse avrò bisogno di più tempo per realizzare il progetto, ma ce la metterò tutta!”
Secondo me questo progetto merita attenzione, economica e non. Un treno da non perdere per tutto il movimento ciclistico del Sud costantemente costretto a “donare” i suoi atleti alle società del Norditalia.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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