Sarebbero oltre 9 gli attacchi che l’esercito ucraino avrebbe respinto da quello russo, nelle ultime ore notturne.
La zona colpita, Avdiika avrebbe respinto tutti gli attacchi, mentre a Severny, oltre 13 attacchi avrebbero creato danni e feriti. L’esercito del Cremlino, nelle ultime 24 ore, avrebbe sparato oltre 500 proiettili, attaccando inoltre, zone residenziali con 80 bombardamenti, che pietrificano l’occidente e mettono in guarda anche gli Stati Uniti d’America il cui portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller, ha rilasciato una dichiarazione che condividerebbe anche l’Europa “Continuiamo ad essere preoccupati in generale, per l’aggressione di Mosca, al popolo ucraino”. Il timore che il presidente Vladimir Putin, una volta “sottomessa l’Ucraina”, potrebbe non essere soddisfatto, ricercando l’espansione dei propri territori, nei confronti dei paesi limitrofi, è un timore che l’America sta diffondendo senza troppi giri di parole. Intanto l’Inghilterra firmerà un patto decennale sugli “impegni di sicurezza navale per l’Ucraina”.