“Io credo che la Juventus fino alla fine, lo sta dimostrando anche adesso raggiungendo la vittoria a fine gara, è una squadra che non molla. Allegri ha ricompattato un gruppo che in questi anni ne ha passate parecchie ed è sempre lì, nonostante l’Inter stia facendo grandissime cose. Però siamo alla quindicesima giornata, c’è ancora spazio per molte cose, qualcuno potrebbe ancora rientrare, ancora c’è tanto tempo per poter rimediare a qualsiasi cosa per quanto riguarda la classifica”, così l’allenatore Roberto Bordin durante la trasmissione ‘Cose di calcio’ in onda su Cusano Italia Tv.
E su Inzaghi “ha tenuto un gruppo molto forte, tra l’altro con lui ho giocato un anno a Piacenza, è molto quadrato, sapeva già quello che voleva, ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore e dicevo proprio oggi,in un’intervista,che è legato tantissimo all’Inter. Però Allegri ha un’esperienza tale, ha sempre dimostrato che anche nelle difficoltà, e ne hanno avuto molte in questi anni, ha sempre reagito bene, ha sempre cercato di ottenere il massimo e quest’anno lo sta dimostrando ancora una volta”. E alla domanda se sulla gestione di Garcia ha notato un cambio di passo,ha dichiarato ” lì bisogna capire bene che cosa sia successo all’interno dello spogliatoio, all’interno del rapporto tra presidente e allenatore. In alcune situazioni Garcia è stato veramente sfortunato in alcune partite quindi tutto gli girava male, è chiaro che poi allenare o comunque giocare a Napoli non è mai semplice perché è un ambiente difficile, devi dare molto ad un pubblico, a una società importante, dopo la vittoria dell’anno scorso nessuno avrebbe fatto, non dico meglio, però è difficile riconfermarsi. Spalletti se fosse rimasto secondo me -ha precisato – avrebbe avuto anche alcune difficoltà visto che si sono persi anche giocatori importanti, per tante cose. Mazzarri è appena arrivato, ha dato un cambio sicuramente,e si è visto l’altra sera con l’Inter”.
Riguardo l’Atalanta e la Roma ha chiosato “per quanto riguarda l’Atalanta sicuramente ieri sera ha perso una brutta partita, è in un momento di difficoltà, sta calando, sta perdendo punti per quelle che sono le condizioni europee. Non ce lo aspettavamo -ha continuato- anche se devo dire che è da tanti anni che sta avendo un ciclo veramente molto importante, quindi secondo me ci potrebbe anche stare una flessione del genere però, come ripeto, ha una forza tale, specialmente l’allenatore, che possono recuperare in qualsiasi momento i punti persi fino a oggi. Riguardo la Roma invece, l’ho incontrata in Europa League nella prima gara. È una squadra molto forte,ben messa, abbiamo resistito parecchio contro di loro. Poi ecco che è entrato Dybala, poi Spinazzola e hanno cambiato la partita: infatti il secondo goal nasce da una bellissima azione fatta di soli 4 passaggi che hanno portato Lukaku a segnare. Quindi parliamo di una grandissima squadra”. E alla domanda se secondo lui la Roma è una squadra che può resistere in zona Champions ha dichiarato
“Sicuramente si. Il loro condottiero è all’altezza e in grado di gestire le pressioni di una piazza importante come Roma”. Infine su Milan e Pioli “è ovvio che ha avuto qualche problema di giocatori, ma di sicuro per me Pioli è un grandissimo allenatore e lo ha dimostrato quando ha vinto il campionato, nel senso che ha dovuto adattare i giocatori in ruoli in cui nessuno mai avrebbe pensato di poter mettere” ha concluso Roberto Bordin.