Jimi Hendrix, il chitarrista che ha segnato la storia della musica rock, è nato il 27 novembre 1942 a Seattle. La sua carriera artistica è stata costellata di straordinari successi, apprezzati dal pubblico di tutto il mondo, contribuendo ad aprire la strada e ad offrire modelli di riferimento intramontabili per le generazioni successive.
Considerato uno degli innovatori nell’utilizzo della chitarra elettrica e il più grande chitarrista nella storia della musica rock, la sua musica è stata caratterizzata da una fusione infinita di blues, rhythm and blues/soul, hard rock e psichedelia.
Tra i momenti consacrati nell’immaginario collettivo dei suoi fan, rientrano l’esibizione per il festival di Monterey del 1967 e quella del festival di Woodstock del 1969.
La personalità e la singolarità della musicalità che ripercorre le corde della su chitarra, lo stile e il modo di essere libero, fuori dagli schemi, hanno contribuito a tessere l’immagine di una vera e propria icona del rock, nella quale molti giovani riuscivano a rispecchiarsi. Il ritmo, infatti, che seguiva l’uso innovativo della distorsione, del pedale wah wah, ha aperto la strada ad un’altra tendenza musicale sviluppatasi negli anni Settanta, quale quella dell’heavy metal e, successivamente, del rock psichedelico.
Inspiratosi a Bon Dylan, il suo compositore preferito, ha pubblicato nel 1968 una personalissima versione rock di All Along The Watchtower. Tra gli altri brani passati alla storia, si ricordino Little Wing, Bold As Love, Voodoo Child, Purple Haze, Hey Joe, The Wind Cries Mary, Angel del 1971, una delle ultime canzoni dell’artista che ha voluto ricordare la madre defunta che, in un sogno, gli ha ispirato la composizione del brano qualche anno prima.