
Aumentano gli attacchi tra Russia ed Ucraina, per mezzo dei droni; l’attacco più grande in due anni di guerra.
Le difese aeree russe, nella giornata di ieri e nella notte di oggi, avrebbero abbattuto oltre 30 droni provenienti dall’Ucraina. Numerose le regioni della Russia, compresa Mosca, che hanno visto la presenza dei droni moltiplicarsi, negli ultimi giorni. Il ministero della Difesa, assieme al sindaco Sergei Sobyanin, hanno condiviso le informazioni e le notizie: “A causa dei droni, sono stati sospesi i voli in due aeroporti internazionali”. Anche a Kiev, sarebbero stati distrutti circa una decina di droni inviati dalla Russia durante la notte, nella parte sud-est, mentre sarebbe stato colpito e distrutto un edificio nella città di Tula. Un attacco, forse dei più massicci, avvenuto da parte della Russia, dall’inizio della guerra. I droni russi, sarebbero stati fabbricati in Iran e si tratterebbe del quarto attacco russo, nell’arco di 4 giorni. La contraerea ucraina, per mezzo del portavoce del capo dell’amministrazione militare della città di Shamanov, fa sapere di aver distrutto oltre 40 bersagli russi aerei. In seguito all’attacco, 2 sarebbero i feriti e circa 17mila persone, sarebbero rimaste senza riscaldamenti e senza corrente elettrica, nella regione di Kiev.