In occasione del 77° anniversario della Repubblica italiana, a Roma si è tenuta la tradizionale sfilata del 2 giugno con tutte le organizzazioni, militari e civili, che fanno parte del sistema di protezione e sicurezza nazionale.
Si tratta di una data importante, piena di memoria e storia: nel 1946, con il referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica e chi avrebbe composto l’Assemblea costituente, si ricorda la prima votazione a cui poterono partecipare anche le donne.
La festa della Repubblica italiana, dunque, è una ricorrenza atta a celebrare questo traguardo tanto atteso. Il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione, nonostante diversi disordini propensi al mantenimento della dittatura fascista, proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica italiana.
Tanti cittadini romani e turisti sono giunti in via dei Fori Imperiali per assistere alla tradizionale parata e godere della meravigliosa vista su Roma con il tipico volo delle Frecce Tricolore.
Un momento emozionante che è stato accompagnato dalla deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare a partire dal Colosseo, luogo pregno di cultura e storia.
In concomitanza, sono stati aperti anche i giardini del Quirinale ed è stato possibile assistere alle esibizioni significative del Coro Giovanile Italiano della Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali (Feniarco), della Banda Musicale Giovanile del Piemonte dell’Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome e della Banda Interforze.
Una giornata altamente sorvegliata, incluse le aree, i parchi archeologici ed i complessi monumentali, che lascia ampio spazio al patrimonio intellettuale, attraverso mostre ed esposizioni temporanee in una città che è il simbolo dell’Italia e le cui bellezze storiche contribuiscono ad elevarla un museo a cielo aperto.


