Rita Hayworth, pseudonimo di Margarita Carmen Cansino, nasce il 17 ottobre 1918 a New York.
La sua carriera di attrice, ballerina e cantante statunitense si inserisce nel periodo più aureo della storia del cinema, dal punto di vista del fenomeno divistico che vedeva Hollywood gremita di star. Basti pensare ad Humphrey Bogart, Gregory Peck e altri.
Dal 1949 al 1953, dopo aver sposato il principe Aly Khan, diventa principessa consorte Aga Khan (Sua Altezza).
La Hayworth resta celebre per i suoi ruoli in film quali “Bionda fragola”, pellicola del 1941 che inaugura un lungo periodo di successi, “Sangue e arena”, La signora di Shangai”, “Gli amori di Carmen”, “Trinidad” e “Pal Joey”.
La sua bellezza folgorante rimane impressa nell’immaginario collettivo grazie al film di grande successo “Gilda”, citato anche da Julia Roberts nel film “Notting Hill”: in tale film noir del 1946 del regista Charles Vidor, recita con Glenn Ford. Le apparizioni dell’attrice vengono messe in risalto dagli abiti provocanti creati da Jean Louis e dai celebri numeri musicali come Put the Blame on Mame e Amado mio. Qui, nel ruolo di Gilda, la Hayworth inaugura un nuovo modello di donna sensuale e libero rispetto agli anni trenta.
Con il film “Il circo e la sua grande avventura” ottiene una nomination ai Golden Globe e, secondo l’American Film Institute, si colloca tra le più grandi star della storia del cinema giacché le è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame.