Oggi verranno presentati in concorso alla Biennale di Venezia “Blonde” di Andrew Dominik, in onore di Marilyn Monroe che verrà interpretata dall’attrice Ana de Armas, “Beyond the Wall” dell’iraniano Vahid Jalilvand, “Siccità” di Paolo Virzì e “The Matchmaker” di Benedetta Argentier.

A proposito dell’Ukrainian Day ci saranno anche inziative che manifestano solidarietà all’Ucraina e sostegno ai suoi artisti, con particolare attenzione alle condizione dell’industria cinematografica. Un momento di grande dialogo culturale in cui cinema e cultura si incontrano, dalle 10 alle 13 presso lo Spazio Incontri del Venice Production Bridge.
Ci sarà Roberto Cicutto e il Direttore della 79^ Mostra, Alberto Barbera. Parteciperanno anche l’Ambasciatore dell’Ucraina in Italia, Yaroslav Melnyk, la responsabile del National Cinema Institution dell’Ucraina, Marina Kuderchuk; il regista del film Luxembourg Luxembourg, in concorso per la sezione Orizzonti, Antonio Lukich; il regista del film Freedom on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom, fuori concorso alla 79^ Mostra, Evgeny Afineevsky; l’artista che rappresenta il Padiglione dell’Ucraina Pavlo Makov; il curatore del Padiglione dell’Ucraina, Boris Filonenko; la rappresentante del Cinematography Council dell’Ucraina, Polina Tolmacheva; l’Addetta Culturale dell’Ucraina, l’attrice e regista Daria Tregubova; il produttore e responsabile di organizzazioni umanitarie Andriy Nogin. Si tratterà di vari argomenti quali: la difficile situazione dell’industria cinematografica ucraina, la situazione delle coproduzioni, il ruolo degli autori e del cineasti, la varietà dell’industria audiovisiva ucraina, il futuro incerto della cinematografica ucraina.
Seguirà la presentazione di capolavori ucraini in diverse fasi di produzione, con la partecipazione della rappresentante del Cinematography Council dell’Ucraina, Polina Tolmacheva, dell’Addetta Culturale dell’Ucraina, l’attrice e regista Daria Tregubova, del produttore e responsabile di organizzazioni umanitarie Andriy Nogin.