COMINCIATA IERI LA TRE GIORNI DI COPPA,
PRIMA VITTORIA STAGIONALE PER LA JUVENTUS,
PARI PER LA ‘DEA’, STASERA LE MILANESI
“Finalmente!” dicono gli appassionati, tornano a farci compagnia gli impegni continentali del calcio d’elite.
E’ cominciata ieri la tre giorni europea che apre le stagioni di Champions League, Europa League e della debuttante Europa Confederation League. Un grosso “imboccallupo” alle compagini italiane che con diversi obiettivi, umori e speranze, guardano a questa nuova avventura. L’obiettivo dichiarato è lo stesso per quasi tutte le società: migliorare i risultati della passata stagione, passare i gironi di qualificazione e via dicendo. Soltanto la Roma, o almeno i suoi tifosi, hanno mire ben più alte: il successo nella competizione. Sarà il partecipare ad una coppa che fino a maggio della scorsa stagione era considerata più un impaccio che un’opportunità, sarà il fatto che la Roma è la squadra italiana, dopo la Juventus, con il coefficiente UEFA più alto, frutto anche di due semifinali europee negli ultimi 5 anni, che la pone come favorita di diritto alla conquista del titolo anche in considerazione del lignaggio e della qualità delle altre competitors, sarà ancora l’effetto Mourinho e della partenza sprint in campionato. Comunque sia, il CSKA Sofia non toglie il sonno ai giallorossi.
Nella giornata di ieri, la Juventus ha trovato la prima vittoria della stagione dopo un pareggio e due sconfitte raccolte in campionato. Una vittoria in Svezia, a Malmoe, contro la squadra proveniente dall’urna numero 4, ovvero quella, in teoria, più abbordabile. L’Atalanta, invece, ospite del Villareal, va in vantaggio, viene ripresa e superata per poi pareggiare e prendersi un punto che lascia tristemente solo a quota ZERO il Manchester United che cade a Berna contro gli svizzeri dello Yong Boys.
Questa sera, impegni di lusso per le milanesi: l’Inter ospita il Real Madrid e a SanSiro vanno in scena due società capaci di vincere, in totale, 16 volte la Champions. 13 volte l’hanno vinta in totale, invece, Liverpool e Milan che ad Anfield ripropongono il fascino di una sfida che è stata anche la finale del 2005 e 2007.
Un’avversaria inglese anche per il Napoli che giovedì, per l’Europa League, affronterà il Leicester che, come i partenopei, nella passata stagione, ha fallito la qualificazione alla Champions per un solo punto. Il Leicester non ha avuto nella Premier la stessa partenza brillante del Napoli in Serie A e la sfida si annuncia aperta ed interessante. La squadra di Formello vola invece ad Istanbul per misurarsi col Galatasaray dell’ex Muslera, chissà se la disfatta col Milan avrà lasciato delle cicatrici.

