Ha trascorso tranquillamente la prima notte al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico cui è stato sottoposto per una stenosi diverticolare del sigma. Il Papa, stando a quanto si dice , ha reagito bene e dovrebbe restare al Gemelli sotto osservazione  per almeno cinque giorni. 
La stanza del Papa presenta grandi  finestre che si affacciano proprio sull’ingresso principale dell’ospedale. Lo stesso papa Wojtyla, per la sua ripetuta frequentazione, ribattezzò la struttura “il Vaticano n. 3”, dopo il Palazzo apostolico e la residenza di Castel Gandolfo.
È presente anche una cappellina, per le preghiere e le eventuali celebrazioni,  nel piccolo appartamento occupato da papa Francesco al decimo piano del Policlinico Gemelli. La stanza è la stessa dove in passato venne ricoverato Giovanni Paolo II per sette volte, la prima il giorno in cui, il 13 maggio di 40 anni fa, fu vittima dell’attentato in Piazza San Pietro.
Oltre allo spazio per il letto, il bagno, un televisore e qualche strumento per la pressione e gli altri parametri vitali, gli ambienti comprendono un altro spazio per un piccolo salottino con una poltrona letto, un altarino con un crocifisso e un tavolino. Il lungo corridoio di accesso è sotto il controllo della Polizia di Stato italiana, della Gendarmeria vaticana e della Sicurezza del Policlinico.