I numerosi studi condotti in questi ultimi anni sulla struttura, la funzionalità e le interazioni dell’ecosistema intestinale hanno messo in evidenza quanto sia complesso e quanto sia importante il suo corretto funzionamento per garantire un buono stato di salute generale: esso rappresenta un vero e proprio crocevia Del nostro benessere.

Il microbiota collabora in modo determinante al buon funzionamento della barriera intestinale proteggendola da quei fattori che possono infiammare la pergola danneggiarla e renderla per me abile al passaggio di sostanze che possono essere implicate nell’origine di svariate malattie, fra queste si possono collocare dei fastidi stagionali molto noti come le allergie sia cutanee che respiratorie

Perché la barriera intestinale, coaudiuvata del microbiota in buon equilibrio impedisce il passaggio di allergeni, inoltre in primavera alcune persone manifestano, un aumento dei fastidi gastrici come il reflusso, o il bruciore allo stomaco. questo sembra essere un retaggio Che abbiamo ereditato dai nostri antichi predecessori:

In inverno infatti, essendo più difficile reperire il cibo, l’organismo diminuiva la produzione di acido cloridrico per poi aumentare durante la primavera. ma non solo,il cambio di stagione spesso comporta una riacutizzazione di altri disturbi gastrointestinali quali: Inappetenza, dispepsia,gonfiore e stipsi .
Tutte facilmente superabili con una corretta alimentazione e qualche buon consiglio. se siamo soliti soffrire di pirosi e reflusso è consigliata Una prevenzione con un ciclo di probiotici Tindalizzati di lattobacilli ed estratto di liquirizia,oppure se il problema,è la stipsi,scegliamo i bifidi in abbinamento ad un consumo di fibra maggiore.
Potrebbe cosi facilmente evitarci i tipici sintomi primaverili gastro-intestinali
DOTT.MILANO MICHELE