di Federico Cirillo

‹‹Inside my heart is breaking, my make-up may be flaking, but my smile still stays on… ››, e il sorriso è quello di una raggiante ed emozionata Serena Dandini, la quale, pur non nascondendo l’amarezza dovuta all’allontamento “forzato” da mamma Rai, presenta il suo nuovo programma che, da sabato 21 gennaio, andrà in onda su La7.

Dopo Crozza, Mentana e Lerner, l’emittente della Telecom Italia Media accoglie, dunque, un altro vero e proprio “asso” della tv, seguita da tutta la sua squadra del precedente “Parla con me”: non mancheranno quindi Vergassola, apparso già in gran forma durante la conferenza stampa di presentazione del programma (‹‹chiuso con la Rai – ha ironizzato il comico – io volevo aprire un bed&breakfast alle Cinque Terre››) Elio e le storie tese che fungeranno da colonna sonora originale e dissacrante tutte le serate e i vari comici già noti per chi seguiva il programma Rai (da Max Paiella a Federica Cifola, con le collaborazioni immancabili di Andrea Rivera, Zoro, Lillo&Greg, Ascanio Celestini e la partecipazione di Neri Marcorè).
‹‹Grande gioia ed emozione – dice la Dandini – per il fatto  che il gruppo è rimasto compatto e ha resistito alle perturbazioni›› e a chi le chiede se possa temere l’effetto “mausoleo di Lenin” lei risponde ‹‹magari – dice – sapete quanta gente va a fare il biglietto per visitarlo?››. Squadra affidabil e rodata, quindi e con degli innesti in più, soprattutto quel corpo di ballo che dovrà far concorrenza a “Ballando con le stelle” di Rai Uno e uno spazio dedicato a giovanissimi cantanti, denominato “Canta, bambino, canta”.
Uno show dall’impronta satirica, ironica e sferzante, come da tradizione per la Dandini che porta con sé su La7 tutto il suo enorme bagaglio d’esperienza in materia, da “Avanzi” all’”Ottavo Nano”, non tralasciando lo spazio culturale e quello dedicato allo spettacolo in tutte le sue forme. Ospiti della prima puntata saranno Andrea Camilleri e Tiziano Ferro e si aprono anche le porte ad un ritorno di Corrado Guzzanti il quale, come ammette la stessa condittrice, è sempre il benvenuto.
Di Rai e di passato si parla ben poco, solo qualche piccolo accenno nel quale la Dandini afferma che ‹‹per cambiarla servirebbe quello che ci vorrebbe per cambiare l’Italia intera, un po’ di meritocrazia››, e quanto alla fuga di cavalli vincenti aggiunge ‹‹l’unico cavallo che è rimasto è quello fuori dall’ingresso di viale Mazzini››, il tutto, infine, smorzato simpaticamente da un “inedito” video messaggio dell’imitazione del direttore generale Rai Lorenza Lei, made in Baldini&Fiorello: ‹‹che cosa ci facciamo su La7? Sarà mica il programma della vecchia? Voi non sapete chi vi siete messi in casa, la regina del sesso. Per questo l’ho cacciata. Se quel divano potesse parlare… Lo sapevano tutti che cosa facevano, lei e Ruotolo, e pure Ruffini: le orge››.
Cambiano, dunque i governi e i governanti, quindi, di conseguenza, anche le “vittime” di quella sana e intelligente satira, marchio di fabbrica della troupe della Dandini ‹‹non ce la facevamo più a fare battute sui tacchi rialzati, il bunga bunga, la bandana – continua Dandini – abbiamo sfruttato lo stesso repertorio per vent’anni, ora è arrivata nuova linfa››. Dalla Rai a La7, dal bunga bunga a SuperMario Monti, ma d’altronde, come legge dello spettacolo vuole, “The show must go…off!”

 

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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