Gli sbarchi continuano: tra le 23 di martedì e le 8 di ieri mattina, Lampedusa ne ha contati 23 con 334 migranti, un ritmo di due sbarchi e mezzo ogni ora.
Uomini, donne, bambini, un anziano in carrozzina, perfino un gattino.
Tutto ciò accade particolarmente in Sicilia, dove molti sindaci sono esasperati perché i migranti fuggono da tutte le parti, saltano le recinzioni dei centri di accoglienza….e i cittadini protestano perché hanno paura che gli stranieri siano portatori di contagio coronavirus . Ma la temperatura si alza soprattutto in politica Matteo Salvini infatti affronta più volte questo tema .Ma a preoccupare il governo sono i Governatori, e non solo quelli di destra. Nei giorni scorsi aveva fatto la voce grossa Massimiliano Fedriga, dal Friuli. Anche Toscana e Emilia-Romagna, però, come il ministero dell’Interno ha toccato con mano, non vogliono più migranti.
E se persino Alberto Cirio, che governa il Piemonte, annuncia le barricate, si prospetta un’estate molto difficile per Luciana Lamorgese. Che ieri sera entrava al Consiglio dei ministri con lo scopo di dare battaglia , numeri alla mano. “L’emergenza sanitaria – afferma – incide fortemente anche sulla disponibilità dei territori ad accogliere i migranti, seppure con test sierologico o con tampone negativo, e concentra soltanto su alcune regioni il peso della redistribuzione”.
“Ora diciamo “basta” e l’ho scritto al ministero dell’Interno – ha ribadito intanto Cirio – perché il Piemonte non può garantire oltre queste forme di accoglienza. Ho chiesto con fermezza al ministro Lamorgese di non voler procedere a ulteriori invii, che metterebbero fortemente a rischio la tenuta e la sicurezza del nostro sistema sanitario e sociale”.