Roma, 11 febbraio 2020 – I giardinieri di Roma Capitale svolgono regolarmente operazioni di pulizia del verde pubblico, non sussiste alcun diniego a svuotare i cestini dei rifiuti o a raccogliere le carte gettate a terra.
Le notizia diffuse in questi giorni dal quotidiano Il Messaggero non solo non corrispondono al vero ma sviliscono il lavoro di tanti dipendenti del Servizio Giardini che quotidianamente compiono il proprio dovere.
Si precisa che ai giardinieri del Dipartimento Tutela Ambientale competono attività di decoro, di sfalcio, di potatura, di svuotamento dei cestini, di pulizia del verde orizzontale con recupero di piccolo materiale depositato per abbandono o in caso di eventi atmosferici, mentre non è incluso nel servizio la rimozione di micro-discariche, ingombranti, residui edili, materiale medico, masserizie e simili.
In riferimento ai sopralluoghi effettuati nel giugno 2018 a villa Sciarra si precisa che la direzione Rifiuti del Dipartimento Tutela Ambientale ha agito su impulso del precedente Assessorato alla Sostenibilità Ambientale affinché fosse verificata la presenza di rifiuti speciali e di conseguenza fosse pianificato un intervento di Ama successivamente eseguito.
Si ricorda, inoltre, che attualmente a Villa Sciarra è in corso un cantiere di riqualificazione nel quale l’Amministrazione ha investito 250mila euro ed è riunito un Tavolo interistituzionale al fine di predisporre un piano integrato degli interventi di manutenzione e un piano di gestione della villa finalizzati alla valorizzazione della stessa.