«Era un importante punto di aggregazione per gli abitanti della zona e l’unico polmone verde tra i palazzoni di quell’area, eppure è bastata una pavimentazione sconnessa per trasformare il parco di Via Lari nel giro di qualche settimana in un’area degradata e abbandonata, condannare alla chiusura l’area adibita ai più piccoli.

Questa amministrazione non tiene in alcuna considerazione le esigenze di quanti vivono nelle zone più periferiche della Capitale e non si vergogna neanche di togliergli quel poco che hanno a disposizione per godersi un po’ il territorio. Bastava ripavimentare il piano calpestabile dissestato e rimettere in sicurezza l’area giochi dei bambini per restituire alla cittadinanza un parco fruibile, ma anche questo evidentemente ai grillini sembrava troppo.

Vogliamo sapere perché, nonostante le tante sollecitazioni della cittadinanza, non sia stato ancora fatto e perché non si pianifichino interventi manutentivi capaci di scongiurare lo stato di abbandono dei luoghi. Questa mattina abbiamo presentato un’interrogazione scritta. Ora aspettiamo che qualcuno ci fornisca opportuni chiarimenti, senza nascondersi dietro vecchie scuse».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, responsabile Enti Locali FdI e coordinatore FDI municipio XI, e Paolo Rendina, Responsabile Dipartimento Attività Produttive Roma Capitale di FDI.