La candidata sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, ospite del programma Rai "Porta a porta", condotto da Bruno Vespa, Roma, 01 marzo 2016. ANSA/GIORGIO ONORATI

«Con il senzatetto trovato questa mattina nel parco della Resistenza a Piramide il numero dei clochard deceduti per il freddo dall’inizio della stagione sale a dieci. Considerato che siamo ancora a gennaio, temo che, nella nostra città, la lista delle vittime di gelo e stenti sia destinata ad allungarsi ancora. Una cosa è certa: i piani messi in campo dalla giunta Raggi, anche nell’ambito del sociale, fanno acqua da tutte le parti e a pagarne le conseguenze sono le persone più deboli, che, purtroppo, a Roma non mancano.

Nella nostra città sono, infatti, tanti, troppi quelli che vivono nell’indigenza. E’ la povertà di chi, pur vivendo in casa, non arriva a fine mese, dei “barboni domestici” che si isolano dalla comunità, dei tanti anziani che vivono di niente e che, a stento, riescono talvolta ad arrivare a fine mese. Se lo ricordi la Sindaca la prossima volta che prova a mettere le mani sulle monete della Fontana di Trevi: l’assistenza e i beni di prima necessità, a Roma, si pagano anche con quelle».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.