Il ministro del Welfare Elsa Fornero durante la presentazione del libro di Enrico Morandi e Giorgio Tonino 'L'Italia dei democratici'' nell'aula magna dell'Avogadro, Torino, 12 ottobre 2012. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Elsa Fornero è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio CusanoCampus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

L’ex Ministro del Governo Monti sul contratto Lega-Movimento Cinque Stelle: “Non facciamo terrorismo, cerchiamo di parlare in modo pacato. Se si trattasse di un contratto che un cittadino fosse chiamato a firmare, penso che avrebbe molti dubbi. Le cose dette sono generiche, non è un vero contratto, non è un vero impegno. Può capitare che vadano al Governo e che facciano delle cose molto più modeste che lì sono indicate. Parlo della flat tax, del reddito di cittadinanza, dello stop alla legge Fornero. Tutte cose che si possono iniziare in maniera molto blanda, riducendo i conti. D’altra parte, possono fare il tutto in modo più radicale, ma i costi diventerebbero insostenibili, soprattutto per le giovani generazioni. Le misure prese in esame guardano tutte al passato, non c’è nulla che disegna un futuro per il Paese e per i giovani. Sono tutte ambiguità con le quali ci si può spostare da una parte e dall’altra e poi dire che alcune cose sono state fatte e altre non si sono fatte per colpa dei poteri forti che le hanno ostacolate”.

Michel Emi Maritato