Il Consiglio di Stato ha dato parere positivo al decreto ministeriale n. 37 del 2017, che ha reso operativa la direttiva europea 2014/92/UE sul “diritto per tutti i cittadini europei, nonché per coloro che soggiornano legalmente nell’Unione Europea, di aprire un conto base, prevedendo a tal fine l’eliminazione di qualsiasi discriminazione derivante dalla nazionalità o dal luogo di residenza”.
Il nuovo decreto ministeriale prevede l’introduzione del cosiddetto “conto base”, in grado di garantire a tutti gli utenti la possibilità di effettuare tutte le operazioni più semplici in modo rapido e senza costi particolari. Le caratteristiche principali del conto base sono: 1) conto gratuito o con costi di gestione molto bassi; 2) possibilità di effettuare e ricevere bonifici; 3) carta di debito gratuita per poter effettuare pagamenti di tasse e utenze; 4) indicazione chiara del numero di operazioni gratuite e delle tariffe per tutte le altre operazioni.
Il conto dovrà includere costi limitati per l’apertura e la gestione, un canone onnicomprensivo di ammontare ragionevole e un quantitativo minimo di operazioni gratuite oltre a costi precisi per tutte le altre operazioni. Il conto sarà invece completamente gratuito – senza neppure il pagamento dei bolli – per le fasce di consumatori socialmente svantaggiate. Il conto base sarà infatti gratuito per gli utenti che presentano un Isee inferiore ai 11.600 euro annui e per i pensionati con trattamenti non superiori all’importo lordo annuo di 18.000 euro.
Il nuovo decreto ministeriale prevede l’introduzione del cosiddetto “conto base”, in grado di garantire a tutti gli utenti la possibilità di effettuare tutte le operazioni più semplici in modo rapido e senza costi particolari. Le caratteristiche principali del conto base sono: 1) conto gratuito o con costi di gestione molto bassi; 2) possibilità di effettuare e ricevere bonifici; 3) carta di debito gratuita per poter effettuare pagamenti di tasse e utenze; 4) indicazione chiara del numero di operazioni gratuite e delle tariffe per tutte le altre operazioni.
Il conto dovrà includere costi limitati per l’apertura e la gestione, un canone onnicomprensivo di ammontare ragionevole e un quantitativo minimo di operazioni gratuite oltre a costi precisi per tutte le altre operazioni. Il conto sarà invece completamente gratuito – senza neppure il pagamento dei bolli – per le fasce di consumatori socialmente svantaggiate. Il conto base sarà infatti gratuito per gli utenti che presentano un Isee inferiore ai 11.600 euro annui e per i pensionati con trattamenti non superiori all’importo lordo annuo di 18.000 euro.
MARITATO EMANUELA MARIA