di Valeria Davide
Un uomo di trentasei anni, affetto da psicosi, è stato trovato all’interno della sua abitazione completamente legato al letto e all’armadio. A farne la terribile scoperta è stata la polizia di Nola che in un sopralluogo dello stabile hanno trovato l’uomo costretto a vivere con una catena ad una caviglia e due lucchetti che lo ancoravano, da un lato al letto e dall’altro a un armadio. Il tutto in assoluto degrado e in estreme condizioni igieniche. I responsabili di questa assurda vicenda sono i genitori sessantenni dell’uomo, che per evitare che il figlio uscisse di casa lo costringevano segregato da solo nella stanza. Per i due coniugi disoccupati e la figlia di 35 anni corresponsabile del fatto, sono scattati gli arresti e sono stati portati nelle case circondariali di Poggioreale e Pozzuoli. I tre dovranno rispondere di sequestro di persona aggravato e maltrattamenti in famiglia.