Seguo quasi sempre i problemi e le problematiche delle persone disabili, invitato dalla Signora Stella Gambardella mi sono recato alle ore 14,30 del 23 U.S. alla manifestazione a sostegno dei disabili in Piazza Montecitorio. Ho ascoltato con molta attenzione l’appello lanciato dal microfono dalla Signora Stella, mamma di una dolcissima bambina disabile “UMA” all’indirizzo dei signori dei palazzi del potere è sono rimasto ancora una volta scosso dall’indifferenza mostrata dalle istituzioni verso i disabili. Non ascoltando le rimostranze dei 65 movimenti presenti in Piazza Montecitorio, i Signori del potere vanificano le leggi costituzionali ha sostegno e alla solidarietà previsti negli articoli 32-34 e 38 della carta costituzionale. I 65 movimenti chiedono il ritiro delle nuove norme sull’inclusione scolastica. La legge delega approvata in parlamento è una legge vuota è non accettabile dicono. Questo hanno urlato dai microfoni del “FATTO QUOTIDIANO”, i rappresentanti dei 65 movimenti di sostegno. Dopo il grido di aiuto e di dolore dalla Signora Stella, ha parlato il Presidente della “ONLUS TUTTI A SCUOLA”, Signor Antonio Nocchetti, che invita a gran voce i Signori del potere ha non considerare i bambini disabili, come bambini di serie B. Le oltre 300 persone mamme e papà di bambini portatori di disabilità, hanno intonato a squarciagola la canzone” di Matteo”. Una canzone, un inno che evidenzia la superficialità delle istituzioni nel trattare le persone disabili. Sanità, istruzione è leggi inique capaci solo di infierire sule famiglie dei disabili costrette da norme e restrizioni a vivere nella sofferenza assistendo senza sostegno i loro cari familiari
di Marco RINAUDO
EVVIVA, EVVIVA L’ITALIA, nazione dove si privilegia sostenere ed aprire le finestre ad altri ma chiudere le porte ai propri figli.


