“Presenterò un esposto per chiedere al commissario Tronca e alla Corte dei Conti di verificare la regolarità delle riunioni degli organi istituzionali dei municipi romani, nonché delle commissioni consiliari comunali che si sono svolte fino a qualche mese fa, prima dello scioglimento dell’Assemblea capitolina. Ricordo che la partecipazione alle riunioni di tali commissioni, sia a livello municipale che comunale, permette ai consiglieri che vi partecipano di ricevere i gettoni di presenza e ai datori di lavoro dei suddetti consiglieri di ricevere i rimborsi per le loro assenze sul posto di lavoro. In merito allo svolgimento di tali commissioni, infatti, ci sono criteri ben precisi e codificati che vanno rispettati affinché diano diritto agli emolumenti sopra indicati. Vogliamo sapere se corrisponda a verità che in alcuni municipi tali riunioni si svolgano anche al di fuori degli orari di servizio, spesso senza l’assistenza di un dipendente comunale che svolga la funzione di verbalizzante (come invece richiesto più volte, in passato dal Segretariato Generale) e con tempi che si protraggono nel corso della giornata a causa di sospensioni o di orari di inizio che divergono in maniera assai rilevante da quelli di convocazione.”. Lo dichiara Giovanni Barbera esponente romano di Rifondazione Comunista


