Di Francesco Moresi

La Roma ed il Napoli mettono il turbo nel turno infrasettimanale e si sbarazzano agevolmente di Udinese e Palermo, approfittando dell’ennesimo passo falso di Lazio e Juventus. Solo l’Inter, vittoriosa martedì contro il Bologna pur non disputando un match positivo e la Fiorentina, ritornata a vincere dopo due sconfitte di seguito, riescono a tenere il passo dei giallorossi e partenopei.
UNA ROMA CHAMPAGNE – La squadra di Rudi Garcia, dopo la sconfitta di Champions League contro il Bate Borisov, ha inanellato un filotto di cinque vittorie di seguito in campionato, che hanno permesso ai capitolini di raggiungere la vetta in solitaria a 23 punti. I giallorossi possono contare sul migliore attacco, ben 25 i gol segnati, nonostante la difesa non sia impeccabile come negli scorsi anni. Anche ieri un gol al passivo che però non ha influito sul risultato finale, messo al sicuro nel primo tempo dalle reti di Pjanic (quinta rete in Serie A quest’anno), da Maicon e dal solito Gervinho, che diventa insieme a Pjanic e Salah il miglior marcatore giallorosso con 5 reti in campionato, in sole 9 gare giocate: un record per l’ivoriano.

IL NAPOLI RINGRAZIA HIGUAIN – Dall’altra parte c’è un Napoli che continua a stupire tutti, con un gioco veloce e ben organizzato da Sarri che in questo momento si gode il momento di grazia di Higuain. Per l’argentino è l’ottavo gol in campionato, che lo proietta al primo posto della classifica marcatori della serie A. Il Napoli però non è solo “El Pipita”. L’ex tecnico dell’Empoli, a differenza di Benitez, sembra aver trasmesso quell’umiltà che molto spesso era mancata negli ultimi due anni. Sarri non sembra lasciare nulla al caso e dopo aver registrato la difesa, che ad oggi è molto più solida rispetto al passato, ha riconsegnato le chiavi del gioco ad Hamsik, dando fiducia ad Insigne che lo sta ripagando a suon di gol e giocate, tutte decisive fino ad ora. L’allenatore toscano in questo momento predica la calma più assoluta, pur essendo consapevole che questa può essere un’annata che potrebbe regalare molte soddisfazioni ai tifosi partenopei, poiché non vi è una squadra che possa dominare il campionato come avvenuto negli ultimi anni. La Juventus, infatti, sembra essersi ormai fatta fuori dalla lotta scudetto, perdendo nuovamente in casa, questa volta in casa del Sassuolo autentica rivelazione del campionato, e allontanandosi dalla vetta di ben 11 punti, forse troppi per poter sperare in una rimonta che appare improbabile. Allegri, dopo le cessioni dei big, non è riuscito più a registrare la squadra e ad oggi la “vecchia Signora” sembra una lontana parente di quella che negli ultimi 4 anni aveva dominato in lungo ed in largo in campionato.

FIORENTINA ED INTER NON MOLLANO – Alle spalle dei giallorossi, continuano a macinare punti Fiorentina ed Inter. I viola dopo le tre sconfitte consecutive, due in campionato ed una in Europa Legaue, ritrovano i tre punti ancora una volta guidati da Kalinic e finalmente “Pepito” Rossi, che potrebbe rivelarsi un valore aggiunto alla formazione di Paulo Sousa. L’Inter vince ma non convince, nonostante i 21 punti in campionato, frutto anche delle 5 vittorie consecutive ad inizio stagione. Sabato è in programma lo scontro diretto con i giallorossi a San Siro, che potrà essere un ottimo banco di prova per verificare le reali ambizioni degli uomini di Mancini, sempre più alla ricerca di una propria identità da inizio campionato.

UNA LAZIO A DUE FACCE – Infine chiudiamo con la Lazio che pur perdendo in casa dell’Atalanta è ancora in piena lotta per un piazzamento in Champions League. Pioli però deve immediatamente correre ai ripari poichè dall’inizio del campionato, i capitolini sembrano soffrire del mal di trasferta. Domenica all’Olimpico arriva il Milan e la Lazio tenterà di mantenere inviolato il proprio stadio, dopo le 8 vittorie in 8 match disputati dall’inizio dell’anno.