DA DOMENICA MATTINA IL MODERNO CENTRO TRASFUSIONALE E’ IN BLACK OUT ELETTRICO
“A marzo ci andò di mezzo la camera operatoria, all’inizio dell’estate la radiologia centrale e la terapia intensiva, ora è la volta del moderno e attrezzato centro trasfusionale, punto di riferimento per tutto il Lazio. I furti di rame al Forlanini hanno causato tutto questo, sotto lo sguardo indifferente di Zingaretti”. L’allarme lo lancia il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge: “È desolante lo spettacolo di autoemoteche mobili collocate nel piazzale antistante l’ingresso principale dell’ospedale, abbandonato in tutta fretta da Zingaretti quando non c’erano i presupposti per un trasferimento di tutti i servizi al San Camillo. Guarda caso, gli strani furti, di volta in volta, mettono in ginocchio strutture e servizi difficili da allocare altrove ma che improvvisamente – complice la situazione di urgenza determinata dagli ‘ammanchi’ di cavi di rame – vengono collocati in un posto qualsiasi del San Camillo, magari anche poco attrezzato a riceverli.
È di ieri la notizia della diffusione del rapporto della Guardia di finanza sui danni erariali provocati da amministratori e funzionari pubblici. Tra questi, in grande evidenza è il miliardo di euro perduto per la cattiva gestione del patrimonio immobiliare. Ebbene – insiste Maritato – se c’è giustizia, tutti coloro che stanno mandando in malora i nostri ex ospedali ne dovranno rispondere. AssoTutela non starà a guardare lo scempio”.


