“Incredibile ma per Facebook un’immagine raccapricciante rappresentata da una foto di Hitler che afferma “Mi sei simpatico, farai la doccia per primo”, pubblicata sul profilo di un utente, non viola gli standard della sua comunità. Questa è stata la risposta letterale che mi è stata inviata da Facebook, dopo aver segnalato il caso ai suoi responsabili, tramite l’apposito servizio predisposto dal social network. Facebook aggiungeva che all’utente in questione era stato comunque richiesto di rimuovere tale immagine o di limitarne il pubblico, visto che alcune persone (ma non Facebook) l’avevano trovata offensiva, lasciando pertanto all’utente interessato tale scelta. Una risposta assurda, offensiva e vergognosa non solo per le vittime del genocidio compiuto dai nazisti, ma anche per la coscienza democratica e civile di quanti non dimenticano quell’immane tragedia. Ricordo che ho già presentato, anni fa, un esposto alla Procura di Roma per denunciare immagini e messaggi inneggianti al fascismo e al nazismo, pubblicate sullo stesso social network, dopo aver inutilmente sollecitato i responsabili di Facebook per la loro rimozione. Chi si nasconde dietro a queste orribili decisioni e risposte? Si auspica che Facebook chiarisca immediatamente e chieda scusa alle vittime dell’Olocausto”. Lo dichiara Giovanni Barbera, componente del comitato politico romano Prc.


