“La falsità e l’incompetenza di questa amministrazione sta tutta in questa operazione: il sindaco Marino sbandiera la privatizzazione mentre il suo assessore all’ambiente smentisce e spara parole in libertà. Siamo alle comiche finali. L’efficienza del servizio di pulizia della città non può passare per la privatizzazione del servizio così timoroso e limitato bensì solo per un piano industriale efficace che comprenda una riorganizzazione totale dell’azienda tagliando i rami secchi e le mele marce, il taglio dei dirigenti incapaci e inutili e premiando realmente il merito. E’ un progetto esplorativo destinato a fallire perché non ha un capo, né una coda. Il sindaco e la giunta smettano di governare Roma camminando a tastoni”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio.


