“Ma davvero qualcuno può pensare che basti fare una parata retorica per rifarsi una verginità politica dopo quanto emerso con mafia capitale? Quello che è successo non è semplicemente un problema di mele marce, come vorrebbero farci credere alcuni esponenti politici che giocano, ma solo ora, a fare i paladini antimafia ( ma dove sono stati fino ad oggi questi signori?). Mafia capitale non è un incidente di percorso, ma è qualcosa di ben più radicato e strutturato, che chiama in causa anche quei partiti che sono stati i protagonisti indiscussi della poltica romana di questi ultimi anni e con essi la loro degenerazione in semplici strutture di gestione del potere. Quello che emerge, infatti, è un vero e proprio sistema che nasce e si diffonde nel tessuto della società grazie al perverso intreccio tra certa mala politica, i poteri economici legali e criminali. Se non si mette in discussione quel modello di politica, senza anima e ideali, asservita ai potenti di turno pronti ad erogare finanziamenti legali e non, sarà impossibile estirpare corruzione e criminalità organizzata, come d’altronde ci insegna la storia”. Lo dichiara Giovanni Barbera, esponente del Prc romano.


