di Elena Sparacino
Si è spento la notte del 29 agosto al Woodhull Hospital di New York il giovane Kyle Jean-Baptiste, attore a Broadway e protagonista di Les Misérables. Il decesso è avvenuto a causa dei traumi riportati in seguito a una brutta caduta dalla scala antincendio di casa della madre. Jean-Baptiste, 21 anni, è morto di venerdì sera, ha spiegato Marc Thibodeau, che lo ha definito “un tragico incidente”. Anche un portavoce del dipartimento di polizia di New York ha riferito che gli investigatori hanno confermato la morte di Jean-Baptiste come accidentale; secondo la polizia, l’attore stava seduto al quarto piano di una scala antincendio nei pressi del quartiere di Brooklyn quando, alzandosi, è scivolato e quindi caduto al suolo da quell’altezza. L’attore e cantante, da giugno parte del cast come ensemble e sostituto di Valjean, aveva fatto la storia diventando – col debutto all’esibizione dello scorso 23 luglio – non solo il più giovane interprete del ruolo a Broadway, ma anche il primo afroamericano.
Nato a Brooklin (New York) e diplomatosi presso la Baldwin Wallace University, il giovanissimo e talentuoso tenore ha preso parte a diverse produzioni regionali di commedie e musical, tra cui Singin’ in the Rain, Le allegre comari di Windsor e The Music Man; l’anno passato fu Enjolras nella produzione di Les Misérables in occasione per l’Idaho Shakespeare festival legato a Cleveland, Ohio (dove era stato notato in performance di Murder Ballad e Love Story alla Playhouse Square). Nel giugno 2015 era entrato a far parte di Les Misérables a Broadway, dove ricopriva il ruolo minore dello studente Courfeyrac e allo stesso tempo era il primo sostituto di Ramin Karimloo per la parte del protagonista; dal novembre 2015 avrebbe inoltre dovuto salire sul palco, sempre a Broadway, col cast del musical Il colore viola, affiancando Jennifer Hudson.
La sua prima esibizione nel ruolo di Valjean sancì per lui una sorta di consacrazione. In seguito, aveva dichiarato alla rivista Playbill: «Non mi viene subito da pensare a ciò come “fare la storia”. È il mio sogno fin da quando ero ragazzino. Questa incredibile squadra di creativi mi ha offerto l’opportunità di recitare una parte che avevo sognato di recitare dal momento in cui mi ero introdotto al teatro, e ne sono eternamente grato. Mi sono sentito addosso un sacco di responsabilità per adempiervi, per loro, nel migliore dei modi, e per onorare questo materiale iconico». Non tralasciava inoltre di ringraziare con entusiasmo i suoi fan attraverso Twitter, esplodendo in un “Oggi partecipo nel ruolo dei miei sogni”, ed era stato omaggiato anche dall’attore Lin-Manuel Miranda (in scena a Broadway con Hamilton), che lo aveva supportato semi-citando il libretto dello spettacolo via tweet: “RED: THE BLOOD OF ANGRY MEN
/ BLACK: OUR BWAY JEAN VALJEAN
/ RED: MAKE HISTORY AGAIN
/ BLACK: THE BARRICADE LIVES ON.
/ Congrats!”.
L’attuale versione di Les Misérables a Broadway è il secondo revival del musical “cult”: lo show debuttò per la prima volta nel 1987 con Colm Wilkinson nel ruolo di Valjean, in scena fino al 2003. Una nuova edizione del 2006 durò appena un paio di anni e la versione più recente aprì i battenti a Broadway solo l’anno passato. Attraverso un comunicato, la produzione ha voluto esprimere il proprio cordoglio: «L’intera famiglia di Les Misérables è scioccata e devastata dalla improvvisa e tragica perdita di Kyle, un giovane dal talento davvero notevole e una straordinaria persona che ha fatto la magia – e la storia – al suo debutto a Broadway. Inviamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e vi domandiamo di rispettare la loro privacy in questo momento incredibilmente difficile». Oggi 31 agosto, una folla di oltre cento persone ha voluto rendere omaggio a Kyle riunendosi alla Bethesda Fountain di Central Park per ricordare il giovane attore. Brandyn Day, performer di musical e amico di lunga data di Jean-Baptiste, ha ricordato i tempi del college in compagnia del suo compagno di stanza e come il loro sogno comune si sia concretizzato, portando a un accorato saluto da parte degli amici di Kyle sulle note di Do You Hear the People Sing?.
La cosa più straordinaria è la matura presenza scenica di Kyle, profondo in una parte complessa e poliedrica come quella di Valjean, figura di mezza età e cardine di un intreccio dalle emozioni complicate. Il modo migliore per ricordare Jean-Baptiste, attore giovane ma dall’incredibile maturità scenica, è legarlo alla sua eredità di scena: riportiamo qui la brillante interpretazione di Bring Him Home in occasione della sua audizione per lo show. Una scena madre dal testo toccante che muta in preghiera, e che non potrebbe essere più indicata per ricordare con commozione ed energia il ragazzo. God on high / Hear my prayer / In my need / You have always been there / He is young / He’s afraid / Let him rest / Heaven blessed. / Bring him home […] / The summers die / One by one / How soon they fly / On and on […] / Bring him peace.
https://www.youtube.com/watch?v=og7lqYmuEmw
In suo onore, la Broadway League ha sancito che il 1° settembre l’Imperial Theatre spegnerà per un minuto le luci approssimativamente attorno alle 22.15 (orario deliberato per consentire anche al cast di partecipare), a seguire della performance serale di Les Misérables, omaggiandolo come si riserva solitamente alle grandi leggende della celeberrima “via dei teatri”.


