“Il governo dice che sulla sanità non sono stati fatti tagli, bensì risparmi. Ma sono tutte falsità –ha affermato Nicchi-. Si tratta di tagli lineari, tagli certi, già decisi con il decreto sugli enti locali approvato prima dell’estate. Sono tagli irresponsabili. E si continua a parlare di nuovi tagli, anche in agosto sono stati annunciati altri miliardi di tagli. Non è accettabile, la sanità ha già dato. Se si vuole parlare di sprechi allora si fa un programma precedentemente discusso e poi verificato e si tagliano quegli sprechi lì. E invece siamo di fronte al definanziamento del sistema pubblico sanitario per la privatizzazione, per cui i ricchi si potranno curare e i poveri si dovranno accontentare di quel poco che rimarrà del sistema pubblico sanitario definanziato. Non tagliano i dirigenti, ma i servizi”.


