“Ieri sono arrivate le prime richieste di rinvio a giudizio per alcuni degli indagati nell’inchiesta “Mafia Capitale”. Tra i nomi, appaiono molti esponenti di spicco delle istituzioni e della politica romana e regionale. Appare quantomeno fantasioso che il Comune di Roma, la Regione Lazio e persino il PD abbiano dichiarato di volersi costituire parte civile. Quanto alla Regione Lazio, in particolare, ci domandiamo come ciò sia possibile, considerando che è tuttora in corso la procedura di gara per l’affidamento dei Servizi Cup, partorita da indagati o rinviati a giudizio per fatti compiuti nello svolgimento del proprio incarico. La Regione Lazio potrebbe dichiararsi immune solamente ove fosse in grado di revocare un tale bando di gara, in attesa che venga fatta chiarezza sull’intera vicenda”. Così in una nota il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato.


