Il doppio incarico contravviene alle disposizioni dettate in materia di normativa anticorruzione
“Abbiamo appreso che l’Assessore ai Trasporti del Comune di Roma, Stefano Esposito, interpellato sul possibile aumento dei biglietti del servizio Atac all’interno di un social network, si sia limitato a tacciare come “bufala” la notizia, attribuendone la paternità alla nostra Associazione. Chiediamo immediatamente un comunicato ufficiale da parte del medesimo Assessore in cui smentisca le parole pronunciate dal Direttore Generale di Atac, unico padre di quella che l’Assessore chiama “bufala”. Inoltre, insistiamo nel chiedere al nuovo Assessore le dimissioni dal contestuale incarico di Senatore della Repubblica. La presenza dei doppi incarichi nell’amministrazione e nella gestione della “Cosa Pubblica” contravviene, infatti, a tutte le disposizioni dettate in materia di normativa anticorruzione. Roma Capitale, vittima delle mafie, ha bisogno di trasparenza e di un impegno a tempo pieno”. Così in una nota l’Avvocato Andrea Tropea di AssoTutela.


