È tornato libero ma con l’obbligo di firma due volte a settimana Gabriele Paolini, il più noto dei disturbatori televisivi che dal 2013 è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per le accuse di prostituzione, pornografia minorile e violenza sessuale.
Lo ha deciso la quinta Sezione penale del Tribunale davanti alla quale Paolini è imputato, accogliendo la richiesta dello stesso pubblico ministero Claudia Terracina.


