“Dopo quanto sta emergendo con mafia capitale, la candidatura di Roma alle Olimpiadi, almeno per senso del “pudore”, dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni di questo Consiglio comunale, che finora, grazie all’inchiesta giudiziaria, non ha mancato di riservarci amare sorprese, una dietro l’altra.
Fino a quando non si farà una “pulizia” radicale, è preferibile che nessuno in Campidoglio osi candidare la città a grandi eventi sportivi e non. Non è un mistero che, in passato, tali eventi siano stati non solo i grimaldelli per scaricare inutili colate di cemento in città, ma anche fonte di malaffare e di gravi speculazioni ai danni dei soliti noti”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.


