AssotutelaxYouTube“Non possiamo che associarci all’allarme lanciato dai sindaci della provincia di Frosinone, unito al grido di dolore di cittadini, operatori, associazioni e politici responsabili, per la dissennata politica sanitaria che la manager Isabella Mastrobuono sta perseguendo da quando è stata nominata al vertice della Asl di Frosinone”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che incalza: “Il direttore generale della Asl, presentando in Commissione regionale Salute l’Atto aziendale, non fa che ribadire che il provvedimento è un atto ‘taroccato’. Proseguire nella sconsiderata operazione dei tagli lineari, riducendo i posti letto di altre 52 unità, in una provincia già massacrata dalla giunta Polverini, oltre a dimostrare insensibilità verso la collettività, è indice di una non conoscenza dei problemi, delle necessità del territorio, non fa che produrre mancati risparmi con conseguenze nefaste sull’assistenza, come ad esempio la mobilità passiva. La dottoressa Mastrobuono – continua Maritato – predispone un Atto aziendale rendendolo poi nullo con successivi provvedimenti e da tempo, in presenza di un diffuso dissenso sul suo operato, si difende non con il confronto ma lanciando generiche accuse di ‘uno stato di illegalità’ che serpeggerebbe da tempo nell’azienda sanitaria, senza precisare di cosa in effetti si tratti. Si rivolga alla magistratura, se ha prove concrete altrimenti taccia e pensi alle necessità sanitarie del territorio, che fino a oggi sembra ignorare”, conclude il presidente.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)