di Roberto Del Gaudio (Personal Trainer Master 3° livello FIPE – CONI)
Questa settimana parliamo molto in generale del settore Home Gym/Fitness. Di cosa parliamo? Essenzialmente è l’attività sportiva che si decide di praticare a casa, senza bisogno di andare in palestra. Generalmente non sono tanti coloro i quali optano per questa soluzione; troveremo due tipologie di persone: a) quelli che sanno allenarsi in modo autonomo, 2) quelli che, pur non sapendo che tipo di training eseguire, decidono egualmente di non utilizzare una sala attrezzi, per pigrizia. Come quando si è al centro sportivo, se il soggetto sa cosa deve fare, l’allenamento a casa potrebbe essere un’alternativa alla palestra, anche per sfruttare, per esempio, in modo attivo il periodo di scarico (periodo di recupero dal training); se invece la persona è neofita nel training, l’uso di macchinari unici, potrebbe inficiare l’allenamento produttivo. Cosa sono le macchine da Home Gym uniche? Sono attrezzi che in un’area molto limitata di una stanza, permettono, teoricamente, di sostituire i classici attrezzi che si trovano in palestra. Dico teoricamente perché è quasi impossibile che un macchinario possa disporre di tutti gli esercizi che si potrebbero eseguire al centro sportivo. Logico che sarà limitato l’uso ad un ristretto numero di esercizi; di cui tra questi, alcuni movimenti che, nel settore body building sono considerati complementari, cioè mono articolari e di rifinitura. Normalmente in un macchinario per Home Fitness, trovate per le gambe un cuscinetto in cui inserire, al di sotto, la parte anteriore dei piedi, per allenare i quadricipiti in isolamento. Bene, trattasi di un esercizio inutile alla costruzione di muscolo. Altri movimenti di questo tipo sono: la Panca Scott (un sorta di base per appoggiare i gomiti in modo inclinato); questo esercizio dovrebbe servire per allenare i muscoli bicipiti, ma normalmente non si ottiene lo scopo desiderato, perché durante la sua esecuzione si delineano delle ripetizioni parziali, che non porteranno un considerevole lavoro nei muscoli interessati. Per i tricipiti, invece salvo il Push Down, in quanto è un esercizio che, se ben eseguito, può essere utile allo scopo di tonificazione/costruzione. Trattasi di una semirotazione avendo come fulcro i gomiti, se imparato bene, può essere molto utile come movimento. Circa i pettorali, non considero, in prima battuta, la L-FLY per il semplice motivo che allena il petto in modo non essenziale; tuttavia questo è un movimento consigliato per le donne che, in questa zona, non devono sviluppare muscolosità rilevante, poichè ciò andrebbe a detrimento della parte grassa (il seno) riducendone le dimensioni. Suggerisco, invece per la popolazione maschile, il Chest Press, inserita anch’essa nei macchinari unici, che simula l’esercizio della panca orizzontale, senza attrezzi. Per i deltoidi normalmente non c’è una maniglia o cavo che possa essere di aiuto per stimolare questa area. Difatti alcuni case produttrici mettono in vendita, quale accessorio, proprio questi piccoli attrezzi da assemblare alla macchina unica. Come alleno i deltoidi, se non è incluso nulla nell’attrezzo unico? Con un esercizio a corpo libero: le flessioni in piedi. Esecuzione: stando in piedi, mi accovaccio fino a poggiare le mani sul pavimento, a larghezza spalle, e poi effettuo delle flessioni, come se stessi eseguendo le flessioni a terra classiche. Con questo esercizio ci sarà maggior enfasi sui deltoidi, in luogo dei pettorali. E per il dorso? Facile, la Lat machine che non manca mai in qualsiasi macchinario unico per Home Fitness. Per chi non sa di cosa si tratti questo esercizio: mira allo sviluppo dei gran dorsali. Semplicemente si deve portare la barra apposita al petto con una presa prona, leggermente più ampia della larghezza delle spalle, o supina con presa leggermente più stretta delle spalle. Infine i polpacci, anche in questo caso potrebbe non esserci alcuno strumento utile. Che fare? Salite su di una sedia e ponete la parte iniziale del piede(dalla punta sino al centro dello stesso) poggiato sulla sedia, e scendete e salite lentamente con la parte anteriore del piede (in punta di piedi). Mentre eseguite questo esercizio, reggetevi con le mani da qualche parte, onde evitare cadute dalla sedia. Bene, spero di avervi incuriosito sull’utilizzo di queste macchine per uso casalingo. In futuro cercheremo di elaborare una scheda di massima con questo tipo di macchinari. Alla Prossima.


