San Camillo Roma“La denuncia dei sindacati medici riuniti in assemblea, in vista dello sciopero del 22 luglio prossimo, non fa che confermare una situazione di degrado da noi denunciata da tempo”. A intervenire è il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che incalza: “uno dei più importanti ospedali di Roma è ridotto allo stremo: medici che non possono assicurare la turnazione, difficoltà a mandare gli operatori in ferie, produttività ridotta al minimo mentre le condizioni strutturali del nosocomio sulla Gianicolense, il cui restyling è di pochi anni fa, cominciano a manifestare i primi segni di decadimento. Come mai alcuni padiglioni sono rimasti incompleti? Che ne è delle nuove sale operatorie del reparto Lancisi, i cui lavori sono iniziati da anni e interrotti inspiegabilmente? Qual è il piano strategico aziendale?. Gli interrogativi si infittiscono in previsione della promulgazione delle linee guida per gli atti aziendali – continua il presidente – regolamenti di organizzazione la cui stesura la Regione Lazio, causa le disposizioni del tavolo tecnico ministeriale, ha affidato a direttori in scadenza di mandato. Oltre al danno quindi, anche la beffa. I cittadini sono stremati, non ne possono più di assistere allo spettacolo di una sanità che, invece di guarire penalizza, mentre gli amministratori si spendono in passerelle e annunci che stentano a prendere forma”.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)