È un mercato complicato quello di questa sessione estiva. La crisi economica che affligge il calcio italiano è evidente e le società devono dar fondo a tutto il proprio estro per far fronte alle richieste dei propri allenatori. Qualche eccezione c’è e stiamo parlando, ovviamente, della Juventus che ha di fatto anticipato tutta la concorrenza cercando di mettere a disposizione di mister Conte tutti gli uomini prima del ritiro di Chatillon. Il duo Marotta-Paratici sembra essere quasi riuscito nell’intento anche se un paio di pedine mancano ancora. Ma cerchiamo di partire con ordine ricostruendo tutti i movimenti compiuti dalla Vecchia Signora fino a questo momento. Lasciate partire le due comparse Anelka e Bendtner, l’Amministratore Delegato si era sin da subito barcamenato in dichiarazioni piuttosto confusionarie riguardo la questione top player. Tanti i nomi che venivano accostati alla Juve: Higuain, Dzeko, Tevez, Jovetic e anche Ibrahimovic. Agendo da buon mercante alla ricerca dei pezzi più pregiati, il buon Marotta non ha scoperto le carte ed ha dispensato giudizi positivi su tutti. Quando gli esperti di mercato pensavano che la Juventus fosse fiondata con una certa determinazione su Higuain, arriva il colpo di scena. Il bookmaker Paddy Power ha appreso da fonti vicine al Manchester City che la Juventus ha chiuso per Carlitos Tevez. Parliamo del 7 giugno, quasi 20 giorni prima dell’annuncio ufficiale. Scoppia il finimondo nelle redazioni dei giornali, i maggiori esperti non riescono ad avere conferme ed alla fine, non arrivando l’annuncio da parte delle società interessate, la notizia viene bollata come bufala. Il 25 giugno, però, i maggiori quotidiani sportivi del Mondo parlano di accordo trovato tra Juve e City per l’acquisto a titolo definitivo del cartellino dell’attaccante argentino. Felicissimo, naturalmente, Antonio Conte che può finalmente contare su un giocatore dal grande carisma che fa della tecnica e della grinta le sue armi migliori. Un attaccante duttile che può agire sia da prima punta che in appoggio ad un ariete, oppure giocare come attaccante esterno in un modulo a tre punte. Circa una settimana dopo la Juventus e i suoi tifosi accolgono tra la folla il secondo grande acquisto che a dir la verità era passato un po’ in sordina. Stiamo parlando di Fernando Llorente, ex Athletic Bilbao acquistato a parametro zero già lo scorso febbraio. Un attaccante possente ma con i piedi buoni chiesto espressamente dall’allenatore. In questo modo il tecnico leccese ha la possibilità di variare sui moduli in base alle circostanze e all’avversario. Dopo il basco, però, il mercato bianconero non è certo finito qui perché Marotta continua a lavorare a capofitto per aggiungere qualche altra pedina importante alla rosa. In queste ore arriverà la fumata bianca sull’affare Ogbonna. Il difensore ormai ex Torino voleva fortemente il passaggio alla Vecchia Signora, così come Conte, ed alla fine tutto si farà. Siamo ai dettagli: al club di Cairo andranno 13 milioni più 2 di bonus. Tutti felici e contenti. Chiusa quest’altra operazione gli uomini mercato juventini cercheranno di portare a casa l’ultima pedina necessaria, ovvero un esterno sinistro. Due i nomi più gettonati: Aleksandar Kolarov e Camilo Zuniga. Due situazioni decisamente ingarbugliate ma con il passare dei giorni tutto si potrebbe schiarire a favore di una pista o dell’altra. Facile acquisire quando si ha un buon budget da investire, il limite di Marotta in questi anni bianconeri sono sempre state le cessioni. Sarà fondamentale, questa volta, riuscire a dire addio definitivamente a qualche giocatore per alleggerire le casse da ingaggi pesanti. Il problema, però, è che di grandi estimatori i vari Melo, Ziegler, Motta, Martinez non ne hanno. Poi c’è la grana reparto offensivo. Al momento Conte può contare su ben sei attaccanti ma uno è sicuro partente. Sicuri del posto sono soltanto Tevez,
Llorente e Giovinco, mentre Vucinic, Matri e Quagliarella sono in rampa di lancio nel caso qualche club si presentasse con un’offerta congrua alle richieste. Concludiamo con l’ultima notizia che ha lasciato sbigottiti tutti i tifosi bianconeri. Il Sunderland di Paolo Di Canio ha offerta 7 milioni per acquistare Emanuele Giaccherini. Si tratta di un fulmine a ciel sereno soprattutto perchè l’ex Cesena è stato il migliore della spedizione azzurra in Brasile per la Confederation Cup. Qualche mese fa si sbilanciò proprio Antonio Conte dicendo al poliedrico Giaccherini queste parole: “Finchè ci sarò io non te ne andrai dalla Juve”. Per il via libera alla cessione serve il placet dell’allenatore. Nel mercato tutto è possibile, è vero, specie se vengono offerti un bel po’ di milioni che permettono di fare una plusvalenza importante. Staremo a vedere.


