Non si può cancellare la Croce Rossa - Franco Bartolomei“Non si può cancellare la Croce Rossa Italiana”. Così il membro della segreteria nazionale del PSI e candidato alla Pisana, Franco Bartolomei, in merito al riordino della Croce Rossa.
“La manovra di ristrutturazione della CRI eliminerà circa 4000 posti di lavoro, molte persone dedite da sempre con passione e professionalità allo svolgimento dei servizi di pronto soccorso, assistenza, laboratorio di analisi e prevenzione.La manovra mortificherà gli sforzi del personale che, ogni giorno, in ogni condizione e stato di necessità sono al fianco dei cittadini e svenderà il patrimonio morale e materiale dell’ente”. “E’ stupido” prosegue Bartolomei, “ristrutturare e riformare distruggendo quel che c’è di buono. Il piano di riordino getta via il bambino con tutta l’acqua sporca, tentando di risolvere problemi di bilancio con un drastico peggioramento del servizio offerto. Vale la pena ricordare che gli interventi della CRI, da quelli nelle catastrofi naturali all’assistenza nelle missioni militari, alla prossimità dei volontari civili nei territori, non possono essere valutati dal punto di vista dell’economia: per quanto l’ente debba avere anche i conti in regola esso non è un’azienda, ma svolge un servizio di utilità sociale. Renderlo subalterno alla logica dominate dello stringere la cinghia vuol dire ucciderlo e nuocere gravemente alla collettività. Inoltre fare affari con il patrimonio immobiliare dell’ente è immorale”.
“Vale la pena di sottolineare che questo famigerato piano di riordino non è piaciuto a nessuno: le organizzazioni sindacali, la ragioneria generale del Ministero dell’economia, la conferenza Stato – Regioni ed i Cocer si sono espressi contro il provvedimento, che in parlamento è passato grazie ad un voto trasversale che, dal punto di vista della dialettica politica, resta abbastanza inspiegabile”.
“Esprimo quindi”, conclude l’esponente socialista “la mia piena solidarietà agli operatori della Croce Rossa Italiana, che tanto fanno per noi ogni giorno. Mi impegno, per le mie competenze, ad essere al loro fianco nelle lotte che intenderanno porre in essere a difesa di un pezzo importantissimo della società e della sanità italiana.”

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)