La Procura di Trani, che ha affidato l’inchiesta sulla manipolazione dell’Euribor al Pm Michele Ruggiero, «nei giorni scorsi è arrivata ad una svolta decisiva raccogliendo robusti elementi di prova». Lo afferma il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato, che annuncia class action.
Dopo mesi di serrate attività investigative delegate alla Guardia di Finanza, di trasferte a Londra e di consulenze di primari esperti di materie economico-finanziarie, nei giorni scorsi è arrivata ad una svolta decisiva raccogliendo robusti elementi di prova, che hanno portato, nella giornata di ieri, ad interrogare un dirigente di Banca Intesa, informato sui fatti” Assotutela prosegue Maritato, ha quantificato i danni da manipolazione pari a circa 3,1 miliardi di euro per 2,8milioni di famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile per circa 250 miliardi di euro (con il tasso euribor pari al 5,93% in data 8 ottobre 2008). L’inchiesta si è poi intrecciata con l’uso di prodotti derivati.
Grazie ai magistrati, in particolare alla Procura di Trani ed a quei PM che si sono specializzati nella lotta e repressione dei crimini finanziari, consumati da banchieri senza scrupoli per conseguire illeciti profitti sulla pelle di milioni di risparmiatori nella più totale assenza delle Autorità vigilanti, tramite i più idonei strumenti giuridici compresa una class action conclude Maritato, il ristoro dei danni subiti dalla famiglie”.


