BRACCHI A TRANSPOTEC: FLOTTA AMPLIATA CON 14 NUOVI MEZZI E SVOLTA GREEN CON L’HVO

Al Transpotec Logitec di Milano, dal 13 al 16 maggio, il gigante della logistica con headquarter nella provincia di Bergamo presenta un piano di investimenti da 1,8 milioni di euro per 14 nuovi mezzi stradali ad alte prestazioni. Bracchi conferma la leadership nei trasporti “Special & Heavy” con mezzi capaci di raggiungere le 100 linee d’assi, ora la flotta è composta da 120 trattori e 210 semirimorchi. L’amministratore delegato, Umberto Ferretti: “Acceleriamo sulla sostenibilità ambientale portando al 75% l’utilizzo del biocarburante HVO sulla flotta nazionale, garantiamo una riduzione delle emissioni fino al 90%” 


Dal 13 al 16 maggio, Bracchi sarà tra i protagonisti di Transpotec Logitec, la fiera milanese leader in Italia per autotrasporto e logistica. Il Gruppo presenterà le proprie eccellenze operative, focalizzandosi su innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Presso lo stand aziendale, i visitatori potranno scoprire le soluzioni integrate di Bracchi, dalla logistica tecnica ai trasporti eccezionali della business unit “Special & Heavy”. 

L’azienda presenterà la propria recente svolta green, è stata infatti accelerata l’adozione dei biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Questo biocarburante idrogenato, derivato da materie prime rinnovabili e scarti vegetali, rappresenta la soluzione chiave per la decarbonizzazione del trasporto pesante nel breve e medio termine. L’azienda ha strutturato un piano ambizioso che ha già raggiunto in Italia l’utilizzo di carburante HVO che copre tre quarti del fabbisogno, percentuali leggermente inferiori se si analizzano i dati a livello europeo. Questa scelta permette una riduzione drastica delle emissioni di anidride carbonica (fino al 90% rispetto al diesel tradizionale).

Tra novembre 2025 e marzo 2026, inoltre, il Gruppo ha avviato un importante piano di rinnovo della flotta investendo su 14 nuovi automezzi tecnologicamente avanzati. Le acquisizioni sono state distribuite strategicamente tra le diverse sedi presenti in tutto il Nord Italia. La scelta si è focalizzata su modelli ad alte prestazioni per ottimizzare l’efficienza operativa e la sostenibilità del trasporto. Il valore complessivo dell’investimento ammonta a circa 1,8 milioni di euro.

“La nostra presenza a Transpotec Logitec segna una tappa fondamentale nel percorso di evoluzione del Gruppo”, commenta l’amministratore delegato Umberto Ferretti. “L’investimento per l’ampliamento della flotta non è solo un potenziamento numerico, ma una dichiarazione d’intenti: vogliamo guidare la trasformazione del trasporto pesante verso un modello realmente sostenibile. L’adozione del biocarburante HVO, che oggi copre già il 75% del nostro fabbisogno nazionale, ci permette di abbattere drasticamente le emissioni senza compromettere l’efficienza operativa. Bracchi continua a distinguersi per la capacità di gestire la complessità, dalla logistica tecnica ai trasporti ‘Special & Heavy’. La nostra forza risiede nell’integrazione tra mezzi d’avanguardia e competenze umane di eccellenza, e nella capacità di costituirsi come punto di riferimento per i nostri clienti. Siamo orgogliosi di presentarci come partner strategico per le aziende che cercano soluzioni logistiche sicure, innovative e rispettose dell’ambiente, confermando la nostra vocazione di pionieri nel settore della movimentazione eccezionale e globale”.

La flotta del Gruppo Bracchi oggi offre soluzioni logistiche integrate grazie a una dotazione tecnologica di prim’ordine e a un parco mezzi estremamente variegato. L’azienda gestisce una struttura operativa imponente che conta 120 trattori stradali (sia standard che eccezionali) e ben 210 semirimorchi, a cui si aggiungono 25 tra motrici e furgoni per una copertura capillare del territorio.

Il vero punto di forza risiede nella business unit “Special & Heavy”, dedicata ai trasporti eccezionali e pesanti. La flotta dispone di trattori stradali con configurazioni 4×2, 6×2 e fino all’imponente 8×4, supportati da semirimorchi e rimorchi modulari che possono raggiungere le 100 linee d’assi. Per i carichi che sfidano le dimensioni standard, Bracchi utilizza tavole ribassate e kesselbruck (ponti a trave) specifici per trasporti extra-altezza, oltre a veicoli modulari heavy duty e piattaforme semoventi per la movimentazione di carichi critici.

L’operatività è completata da una serie di equipaggiamenti tecnici progettati su misura: martinetti e cavallette idrauliche, centraline e binari a scorrimento che permettono di gestire ogni carico con precisione millimetrica. Un’attenzione particolare è rivolta alla sicurezza e alla conformità normativa: la flotta è attrezzata per il trasporto merci ADR (merci pericolose), con autisti e collaboratori costantemente aggiornati e in possesso di patentini specifici.

Oltre ai trasporti su gomma, Bracchi eccelle nel Vertical Transport e nelle consegne con gru, avvalendosi di carrelli speciali (a culla, ribassati, autocaricanti e telescopici). Questa combinazione di mezzi “standard” e strumentazioni altamente specialistiche permette al Gruppo di posizionarsi come un partner unico in grado di risolvere sfide logistiche complesse, dalla piccola consegna urbana al grande trasporto industriale sovradimensionato.

LA STORIA DI BRACCHI

Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunti gli uffici regionali di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 30.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce e retail. Oggi Bracchi lavora su 8 uffici regionali e 11 hub logistici per un totale di 420.000 metri quadri complessivi di spazio di stoccaggio, gli occupati sono oltre 650 presenti nei diversi stabilimenti, il 35% è donna. Le spedizioni gestite all’anno sono oltre 1,5 milioni. L’amministratore delegato dal 2021 è Umberto Ferretti. Nel dicembre del 2023 Argos Climate Action, primo fondo europeo di buyout “Grey to Green”, è entrata in Bracchi, leader del trasporto merci e della logistica, con una quota di maggioranza, confermando nella posizione di amministratore delegato Umberto Ferretti. Il fatturato consolidato nel 2025 ha superato i 220 milioni di euro.