La repressione non funziona, meglio legalizzare le droghe leggere: questa la conclusione cui è giunta l’inchiesta parlamentare in Gran Bretagna in seguito alla constatazione della frenesia con cui vengono utilizzate le droghe.
Tim Hollis, capo della polizia, esplica come riformare il Drugs Act del 1971 : ”La soluzione non si trova soltanto nell’aumentare la repressione nei confronti delle sostanze, né giova aggiungere alla lista delle sostanze vietate le nuove droghe, soprattutto quelle più leggere”, spiega, partendo dall’esempio della Nuova Zelanda. L’idea portante sarebbe quindi quella di legalizzare alcuni prodotti, indicandoli come farmaci di “tipo D”, vietandone però la pubblicità e la vendita ai minori. Con l’idea di seguire una linea migliore per far fronte al problema della droga, gli utenti con a carico piccole quantità di droghe non saranno puniti. In accordo anche la baronessa Meacher, che ha presieduto la commissione in parlamento e gran parte dei membri del partito conservatore.



