Droghei (PD): “Righini non si dia pena, pensi piuttosto alla manovra di palazzo dei suoi”

“Righini non si dia pena arrampicandosi sugli specchi con giudizi minuti sulle scelte amministrative della giunta Borelli ad Albano. Pensi piuttosto alla volgarità della manovra di palazzo messa in campo dai suoi consiglieri, con metodi sfacciati da Prima Repubblica. Una manovra che non ha nulla a che fare con la buona amministrazione, ma solo con il calcolo politico e la sete di potere. E faccia anche i conti con la goffa figura di senatori della Repubblica che, invece di esercitare un ruolo nobile e di garanzia, si fermano a farsi foto e a fregarsi le mani sotto la sede di un Comune la cui maggioranza viene mandata a casa non per il bene dei cittadini, ma per interessi di partito, per alcuni addirittura personali. Albano meritava rispetto, non questo spettacolo indecoroso e umiliante per le istituzioni. La giunta Borelli ha lavorato con serietà e visione, portando avanti progetti concreti per la città e per i cittadini. Quel lavoro meritava di essere giudicato dagli elettori, non fermato da un’operazione di palazzo che tradisce la democrazia e il voto popolare.”