Luca Palumbo ha trasformato le sue sconfitte in una spinta e un monito verso la sua evoluzione e crescita personale.
Persona motivata e poliedrica – personal trainer, imprenditore, modello -, Luca Palumbo ci racconta le mille sfumature della sua personalità e il suo costante percorso di rinascita, che gli ha permesso di riscrivere le pagine della sua vita e di raggiungere gli obiettivi prefissatisi.
Ciao Luca, tre aggettivi per descriverti.
“Solare, empatico e lunatico.”
Ci racconti la tua trasformazione di vita, non solo professionale ma anche personale?
“Io ero obeso da piccolino e fino a 16 anni ho sofferto di bullismo. Un giorno ho deciso di cambiare vita e di iniziare la dieta. Ho iniziato a lavorare in palestra e sono riuscito a ottenere vari attestati e brevetti. Ho lavorato anche come ragazzo immagine e come responsabile ginnico sportivo dell’esercito. Insomma, mi sono cimentato in tanti tipi di lavoro inerenti all’immagine. Ho anche vinto delle gare di fitness model.
Sono diplomato come odontotecnico e abilitato e ho esercitato la professione per un paio d’anni ma stare chiuso in un laboratorio mi opprimeva. Attualmente sono un imprenditore e ho due aziende in società con mio fratello”.
Quali sono le tue passioni?
“Le mie passioni sono le motociclette e le auto sportive, insomma i motori.”
Perché hai iniziato il percorso nel mondo della moda?
“Ho iniziato questo percorso nel mondo della moda perché mi ha sempre affascinato, un domani vorrei essere uno dei volti più conosciuti nel settore della moda e del cinema.”
Hai partecipato a dei concorsi?
“Sì, ho partecipato ad un concorso di bellezza che si chiama “I bellissimi d’Italia” dove ho vinto la fascia di mister portamento (che comprende bellezza fisica, classe, armonia del corpo, eleganza sul palco) e ci tengo a ringraziare il mio grande amico nonché manager Massimo Lian, grazie al quale ho intrapreso questo percorso.
Dopo la fine della mia relazione ho voluto dare una svolta alla mia vita, mettendomi di nuovo in gioco.”

Quando e dove si è svolto il concorso?
“A Palinuro, nel settembre scorso. È stata una bellissima esperienza che mi ha fatto conoscere tante persone della moda e, in generale, del mondo dello spettacolo. Ho vinto la fascia di portamento e quest’anno sarò in giuria.”
Hai preso in mano la tua vita e sei andato oltre gli ostacoli sociali… Cosa ha significato per te vincere questa fascia? C’è stata una persona che ti ha aiutato ad andare avanti e a fare questo passo in più?
“La soddisfazione principale è stata personale. Infatti si è trattata di una mia rivincita di vita.
Mio nonno, che è venuto a mancare da poco, mi è sempre stato vicino, mi spronava ed era uno dei miei primi fan.
L’episodio che mi ha convinto a rimettermi in gioco è stata la fine della mia relazione. Sono rinato e ho iniziato a godermi la bellezza della vita.”
Cos’è che ti ha colpito di più del mondo della moda? Hai dovuto affrontare delle sfide?
“La cosa bella di questo mondo è che sembra tutto così semplice e banale dall’esterno ma ci sono studi per le tempistiche, per le pose, per gli orari, prima di arrivare al prodotto finito. Tra gli aspetti negativi vi è la competizione, che io però vivo molto bene dal momento che ora mi amo e sono sicuro di me. Ho dovuto affrontare molte sfide che mi hanno fortificato. Quando si ha l’amore per se stessi si ha molta autostima. Quindi penso che la cosa più bella sia la consapevolezza di essere chi si è. La competizione per me è una sfida verso me stesso.”
Sei anche un personal trainer certificato e abilitato… come sei approdato in questo percorso?
“Io lavoravo già nel settore da parecchi anni e volevo riuscire ad aiutare i miei clienti a inserire l’integrazione all’interno di un programma alimentare o di allenamento. Dunque, mi sono specializzato anche sull’allenamento dell’alimentazione e integrazione del natural bodybuilding e ho aperto un negozio di integratori, come punto di riferimento, che però purtroppo ho dovuto chiudere durante il Covid.
Vorrei aggiungere che tutto quello che faccio ricalca le caratteristiche del mio segno zodiacale del Leone, che delinea una persona molto empatica e carismatica.”

Credi nell’oroscopo?
“Tantissimo. Io capisco le persone in base al loro segno zodiacale e riesco a capire come approcciarmi.”
A tale proposito, la tua esperienza personale ti ha aiutato a ponderare il miglior approccio possibile con gli altri?
“Sì, tantissimo. A me piace aiutare e ascoltare. Sono molto empatico e positivo: non giudico una persona anzi mi metto nei suoi panni e cerco di aiutarla. Coltivo un senso di solidarietà e di collaborazione.“
Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
“Io punto sempre in alto e voglio migliorare ciò che faccio. Mi piace stare al servizio del cliente. Voglio continuare a crescere e, soprattutto, voglio aiutare altre persone in qualsiasi modo.”
