Maria Sofia Palmieri: i prossimi appuntamenti come autrice e attrice

Maria Sofia Palmieri è una figura artistica da mille sfaccettature: attrice, scrittrice, ballerina. Il suo 2025 è partito alla grande, fra riconoscimenti e impegni. L’abbiamo intervistata.

Maria Sofia, il pubblico attende con entusiasmo i tuoi prossimi appuntamenti come autrice e attrice, tra teatro e letteratura.

Ci parli dello spettacolo “La notte bianca” al teatro di Cave che andrà in scena venerdì 24 gennaio?

Sono felicissima di poter portare lo spettacolo anche fuori Roma al Teatro Milco Palavani dove il direttore artistico Manlio Caizzi ci ha voluti. La notte bianca oramai è andato moltissime volte in scena, ma ogni volta per me è uno spettacolo nuovo in quanto lo rinnovo ogni volta, ed aggiungo nuovi pezzi e ne tolgo di vecchi. È un continuo Work In progress. Tornerà in scena questa volta accanto a me anche Morena Mancinelli nel ruolo di Fataluna, Irene Boncompagni e Sabina Domanico. Inoltre in questo spettacolo tratto dal mio omonimo libro La notte bianca edito dalla AG Book Publishing oltre a recitare e a curare la regia firmo anche le coreografie ovviamente affianco ho dei grandi danzatori.

Dopo la chiusura del mese il 30 con un invito speciale, il 1’ febbraio ti vedremo sul set di un corto “Nata due volte”. Ci racconti il tuo ruolo?

In questo corto con la regia di Massimiliano Galea interpreterò un ruolo intenso, con la regia di quello di una madre problematica che non sa gestire la su maternità ed il rapporto con la sua bambina.

Due eventi prossimi in calendario saranno il firmacopie del prossimo 8 febbraio presso la libreria Mondadori di Viale Europa ed il firmacopie del 15 febbraio alla libreria Feltrinelli del Centro Commerciale Maximo. Quali le aspettative su questi appuntamenti?

Sicuramente quello di diffondere il mio nuovo libro il più possibile, credo sempre che nella recitazione, nella scrittura, nella danza, e nelle arti tutti in generale lo si faccia per gli altri, oltre che per quell’aggancio profondissimo che io per esempio sento quando recito.
E i libri che scrivo come gli spettacoli che creo sono delle parti di me, come dei figli.