In attesa del nuovo anno Roma si prepara per affrontare un periodo ricco di eventi e opportunità, quale quello del Giubileo, la cui origine del nome deriva dallo yobel, cioè uno strumento che con il suo suono annuncia il Giorno dell’Espiazione.
Noto anche come Anno Santo, l’anno giubilare è stato istituito ufficialmente nel 1300 da Papa Bonifacio VIII come esempio di un tempo di perdono e rinnovamento spirituale e ricorre ogni 25 anni, richiamando l’attenzione di moltissimi fedeli che si recano nella Città Eterna con il desiderio di ricevere l’indulgenza plenaria.
Iniziato il 24 dicembre 2024, durerà fino al 6 gennaio 2026 con un lungo percorso che parte dall’apertura della Porta Santa in ciascuna delle quattro basiliche papali di Roma, quali San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. La Porta Santa è un simbolo altamente significativo – non solo dal punto di vista culturale e artistico ma anche spirituale – per affrontare l’intero percorso che conduce alla salvezza e alla riconciliazione con Dio, insieme alle preghiere e alla partecipazione ai sacramenti.
I pellegrini, dunque, avranno la possibilità di attraversare e rivivere i posti cardini della cristianità, tra basiliche, catacombe e Scala Santa, in una città che è già pronta ad accogliere il nuovo anno e con esso tutte le straordinarietà che lo caratterizzano, entrando in un periodo speciale – fatto di speranza, grazia e misericordia – molto atteso dai fedeli provenienti da ogni parte del mondo.