Ricorre oggi il 50esimo anniversario dell’Unicef e, per l’occasione, il comitato di Latina ha organizzato un evento culturale all’insegna della musica, dei laboratori ludico- sportivi e della condivisione, grazie al contributo di varie scuole della provincia di Roma, in un momento ricco di riflessione sulle realtà dell’infanzia nel mondo.
Insieme all’inviato speciale della redazione esteri della RAI e fotoreporter di guerra Giammarco Sicuro, alla presidente di Unicef Italia Carmela Pace, alla presidente di Unicef Latina Michela Verga e al portavoce Andrea Iacomini, si è tenuto l’incontro accompagnato dalla mostra fotografica “Can you smile for me? – L’infanzia sperduta” nel museo Cambellotti, in cui l’esposizione delle fotografie scattate dal giornalista Sicuro e i pannelli espositivi hanno dato voce all’odierna situazione allarmante di molti posti in cui, tuttora, i bambini sono privati della spensieratezza della loro età.


Unicef opera ogni giorno, in più di 190 paesi, per creare le condizioni ottimali per far vivere ai bambini la loro infanzia positivamente, garantendo loro il giusto nutrimento, la possibilità di crescere e di formarsi socialmente e dal punto di vista scolastico, alla luce del pieno rispetto dei diritti e della libertà di ciascuno.
 Attraverso azioni concrete, si impegna a fornire materiali atti a costruire ospedali oppure alimenti come latte, acqua, farina e garantisce programmi di alfabetizzazione, educazione e formazione attraverso il supporto costante di psicologi e insegnanti e anche degli Ambasciatori dell’Unicef che, recandosi sul posto, forniscono un chiaro supporto alle esigenze, ai bisogni e alle mancanze di tanti bambini che continuano ad essere privati dei loro diritti e della possibilità di vivere appieno una vita serena, contrassegnata dall’amore, dalla cura, dall’attenzione, dal gioco e dalla spensieratezza, tutte caratteristiche che dovrebbero accompagnare l’età dell’infanzia.