Pablo Picasso, scomparso a Mougins l’8 aprile 1973, è stato uno degli artisti più incisivi del XX secolo, che ha saputo coniugare la passione e l’amore per l’arte con l’espressione sociale e interiore dei moti dell’animo umano.
Fondatore della corrente artistica del Cubismo, assieme a Georges Braque, sin dall’adolescenza si trasferisce da Barcellona a Parigi per assaporare la vita bohémienne dei locali e delle vie francesi, pullulanti di luci, arte, poesia, in un ambiente creativo capace di donargli il giusto spazio per esprimere se stesso e la propria personalità eclettica e innovativa: la creazione del Bateau-Lavoir diventa, ben presto, un punto di riferimento, d’incontro e di scambio per artisti provenienti da tutto il mondo, contribuendo a creare un’atmosfera stimolante per tutti i protagonisti della scena artistica francese con i quali Picasso è entrato in contatto, basti pensare al poeta Guillaume Apollinare, autore de’ I pittori cubisti.
L’iter artistico del pittore si divide in più fasi, inerenti ai vari momenti vissuti nell’arco della sua vita interiore: il cosiddetto periodo blu – confluito nelle opere La vita (1903) e Il Vecchio chitarrista (1903) – è caratterizzato dall’uso monocromatico del colore, dalle sfumature fredde e prive di ogni luce.
Tra i colori predominanti, infatti, il blu risulta essere quello che evoca maggiormente i sentimenti di tristezza, miseria, disperazione che accompagnano i personaggi rappresentati, per lo più emarginati, soli, poveri, avvolti da un alone di tristezza e pietà.
La seconda fase, dal 1904, è detta del periodo rosa – basti pensare all’opera La famiglia di saltimbanchi (1905) – dal momento che è caratterizzata da toni più caldi e luminosi, con personaggi connotati, in modo spensierato, da una cifra stilistica che denota speranza e serenità: si tratta di acrobati e musicisti che, con la loro semplicità e la loro arte, consegnano un messaggio di sublime eleganza in un’atmosfera più sognante.
L’ultimo periodo è quello del Cubismo, al quale Picasso approda dopo aver condotto innumerevoli studi circa lo stile di Cézanne, Gauguin, Van Gogh e Manet. L’opera cardine del Cubismo è Les Demoiselles d’Avignon che, partendo da provenienti dalla realtà quotidiana, riproduce varie sfumature in modo innovativo e originale.
Artista rivoluzionario, Picasso sperimenta tutte le opportunità stimolanti offerte dalla città parigina, lasciandosi influenzare da artisti come André Derain, Amedeo Modigliani e Henri Matisse e altri, che hanno contribuito a dar voce ai tormenti e alle esigenze espresse, poi, attraverso i caratteri peculiari e originali della sua arte.